Passaporto, il nostro lasciapassare per luoghi lontani e paradisi tanto attesi….tutti sappiamo che cos’è il passaporto ma forse in tanti non sappiamo quali sono le operazioni necessarie per richiederlo ed ottenerlo.

Non temete, la pratica è veloce e richiede solo un po’ di organizzazione: recatevi in Questura solo dopo esservi premutiti di tutto l’occorrente, in questo modo eviterete lunghe code ed inutili perdite di tempo!

Ecco le istruzioni per richiedere l’emissione di questo importantissimo documento:

    1. 2 fotografie formato tessera.
      Se dovete recarvi dal fotografo e scattarle appositamente per l’occorrenza, dite pure che le fototessere vi servono per questo tipo di documento e lui saprà come ritrarvi nel modo corretto.
      Se invece volete utilizzare foto che avete già nel cassetto dovrete prima accertarvi che siano stampate su carta fotografica e che le dimensioni siano 3,5 x 4 cm; che il volto sia stato ritratto frontalmente e che gli occhi siano rivolti verso l’obiettivo.
      Ovviamente la foto non deve essere rovinata nè macchiata e…molto importante: niente cheese!

 

    1. Il cosiddetto contrassegno telematico non è altro che la cara vecchia marca da bollo da 40,29 € che ora viene chiamata in questo modo perchè probabilmente viene stampata direttamente da una macchinetta che hanno in dotazione i tabaccai.

 

    1. Ricevuta di pagamento, tramite bollettino postale, di 42,50 € sul conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro. Sul bollettino indicare inoltre la causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico“.
      Vi consiglio vivamente di chiedere all’ufficio postale un bollettino precompilato, in modo da non dover scrivere tutto a mano.

 

    1. Stampate e compilate con molta attenzione il modulo di richiesta passaporto.

 

  1. Muniti dunque delle fototessere, della marca da bollo, della ricevuta di pagamento e del modulo già compilato (lasciando eventualmente in bianco campi di cui non siete sicuri, per poi chiedere consiglio all’addetto), unitamente ad un documento d’identità valido, potrete recarvi presso uno dei seguenti uffici:
    • Questura
    • ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza
    • stazione dei Carabinieri
    • Comune di residenza

    Dato che le impronte digitali possono essere acquisite solamente presso gli uffici della Polizia di Stato il mio consiglio è quello di presentare la domanda presso la questura, in modo da fare in una sola volta tutte le operazioni occorrenti per la richiesta.

Dopodichè non rimane che attendere l’iter – nel mio caso 7 giorni lavorativi, ma credo che ogni ufficio abbia i suoi tempi – e presentarsi presso per il ritiro con l’apposito foglio o eventuale delega.

Più facile di così!

Informazioni dal sito ufficiale della Polizia di Stato