Andar per Mostre a Gennaio!
Consigli di Viaggio — da Giulia il 5 gennaio 2010 alle 09:33
Gennaio è uno di quei mesi di transizione.. durante il quale è a volte difficile decidere cosa fare nei suoi lunghi week-end, ancora ahimè tra nebbia, neve e freddo. Cosa c’è allora di meglio che andare per mostre? In giro per l’Italia, ma anche vicinissimo al confine ce ne sono davvero tantissime, tutte molto interessanti e adatte un pò a tutti i gusti.
Caravaggio e le sue mostre per lo stivale

Nell’anno appena finito si è celebrato il quarto centenario dalla morte del grande artista italiano, Caravaggio e in tutta Italia dalla fine del 2009 pe tutto il 2010 si potrà assistere ad un proliferare di mostre dedicate alle sue opere da Firenze, a Roma fino a Rimini. A Roma, presso la favolosa Galleria Borghese ancora per pochi giorni fino al 24 Gennaio 2010 è possibile visitare la mostra dedicata a due grandi “mostri” dell’arte a confronto - Caravaggio e Bacon, dove la genialità creativa del primo incontra l’energia dirompente del secondo. Trenta opere a confronto nello spettacolare teatro di Galleria Borghese provenienti dai musei più famosi del mondo.
Non è un caso che Caravaggio e le sue opere vengano ospitate qui. Infatti, Caravaggio era legato a Galleria Borghese per differenti motivi: a Scipione Borghese, infatti, erano destinati i due dipinti che recava con sé al momento della morte, ed è con il Cardinale che egli ebbe il rapporto più intenso e storicamente più ricco di conseguenze.
La mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00. La prenotazione è obbligatoria e il biglietto intero d’ingresso costa €13,50. Sul sito di Galleria Borghese trovate tutte le informazioni sulla mostra.
Foto in mostra a Vienna
Fino al 21 Febbraio (la fine della mostra in realtà era programmata per il 31 Gennaio ma vista l’affluenza è stata prolungata) presso il Kunst Wien - Museum Hundertwasser di Vienna è allestita A Photographer’s Life, mostra di scatti di Anna - Lou Leibovitz, ex capo fotografo delle riviste Rolling Stone e Vanity Fair, nota soprattutto per i suoi ritratti di celebrità americane. Fra i personaggi, Bill Clinton nello studio ovale, George W. Bush con il suo staff, Nelson Mandela a Soweto, Demi Moore in dolce attesa, Brad Pitt a Las Vegas e Jack Nicholson a Mulholland Drive. Cronache di eventi, storie private, quasi un album di famiglia! La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 della mattina alle 7 di sera. Il costo d’ingresso è pari a €4,50. Info e descrizione della mostra sul sito ufficiale del Kunst Haus Wien.
Fiori e Natura a Forlì
Dopo la bellissima mostra dedicata al Canova, la città di Forlì ospita sempre presso i Musei San Domenico una mostra dedicata ai fiori e alla natura in generale dal seicento a Van Gogh. La mostra ha inizio il 24 Gennaio e termita il 20 Giugno 2010. La mostra che è composta da 100 opere mette in luce come la raffigurazione dei fiori e delle nature morte è cambiata nel corso degli anni e dei secoli dal seicento fino alle opere del grande Van Gogh. Il fiore cambia anche di significato: se nel 600 è un elemento puramente decorativo, durante l’ottocento acquista un valore differente, si alza di grado ed importanza nella scala gerarchica. L’esposizione è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 19.00, mentre chiude alle 20.00 il sabato, la domenica e i giorni festivi. Resta chiusa il lunedì. Il biglietto intero d’ingresso costa €9,00, ridotto €7,00. Informazioni e prenotazioni sul sito ufficiale dedicato alla mostra stessa.
Futurismo a Ravenna
Il 19 Dicembre scorso è stata inaugurata una mostra molto interessante a Ravenna, capitale del mosaico, che verte sul futurismo. Infatti, proprio in occasione delle celebrazioni del Futurismo legate al centenario della nascita del movimento, la Biblioteca Classense espone un ampio numero di libri, manifesti e documenti legati al futurismo, nel suo specifico legame con la città di Ravenna. Accanto a Francesco Balilla Pratella, i fratelli ravennati Ginanni Corradini, Arnaldo e Bruno, poi noti come Ginna e Corra, ebbero nello sviluppo del movimento a partire dai suoi esordi un ruolo molto importante. Nella sede di questa esposizione libraria verrà dato conto di un loro futurismo letterario, e di quelle manifestazioni artistiche che maggiormente si svilupparono attorno al libro - ne sono esempio le copertine editoriali illustrate da Ginna. I Futurismi ravennati, poiché varie furono le ondate e diversificati i raggruppamenti di intellettuali che vi parteciparono, saranno proposti dunque attraverso i libri prodotti, le copertine, le illustrazioni, le caricature così care al gusto del movimento, i manifesti negli esemplari posseduti dalla Biblioteca Classense, e da importanti collezioni private.
Una mostra completa per capire in maniera profonda il movimento del futurismo, radicato nelle tradizioni locali e regionali. La mostra è aperta fino al 18 Aprile 2010 dal martedì al sabato 10.00-13.00 e 15.00-18.00, la domenica e i festivi 15.00-18.00. La mostra rimane chiusa il lunedì, il 25 e 26 dicembre 2009, il 1 gennaio ed il 4 aprile 2010. L’ingresso è gratuito. Info e prenotazioni gruppi direttamente sul sito della biblioteca.
Avete altre mostre ed esposizioni da segnalare? Che magari finiscono proprio entro il 31 Gennaio?? Cosa aspettate? Segnalatecele con un commento a questo post!


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