Carnevale: da Venezia a Rio de Janeiro.. passando per la Spagna!
Consigli di Viaggio — da Giulia il 21 gennaio 2009 alle 13:36

Tutti conosciamo il Carnevale e tutti pensando alla parola Carnevale pensiamo al mese di febbraio, agli scherzi e ai travestimenti. Fin da bambini cominciamo ad apprezzare questo periodo perchè per una volta all’anno possiamo fingere di essere qualcun’altro e di indossare una maschera. Da grandi, invece, non vediamo l’ora che arrivi Febbraio per poter far festa in qualche città o in qualche locale da ballo! Per tutti, in generale, è un momento di evasione e divertimento!
Quali sono le origini del Carnevale?
Anche se il Carnevale più famoso del mondo si festeggia a Rio de Janeiro, le sue origini sono da identificarsi nel lontano Medioevo europeo. Infatti, proprio in questo periodo si decise di creare un’occasione di divertimento e spensieratezza prima del periodo cattolico di digiuno e astinenza della Quaresima.
La parola Carnevale deriva dal latino carmen levare, perchè anticamente indicava il banchetto che precedeva la Quaresima, periodo di astinenza da carne e da frivolezze varie. Alcuni storici attribuiscono invece l’etimologia della parola Carnveale alle dionisiache greche o alle saturnali romane, periodi in cui si abbandonavano gli obblighi sociali e pubblici per dedicarsi ad ogni tipo di piacere. Con il passare degli anni, il Carnevale si è diffuso un pò in tutto il mondo adottando caratteristiche particolari e uniche nei diversi paesi. Tuttavia in tutto il mondo Carnevale è sinonimo di festeggiamento ed allegria.
Carnevale in Italia: Venezia e Viareggio
Senza dubbio il Carnevale di Venezia è quello più famoso e frequentato d’Italia. Vivere il Carnevale di Venezia è un’esperienza ricca di emozioni particolari ed indimenticabili. Quest’anno il Carnevale è dedicato ai cinque sensi più uno - la mente - e prenderà il nome di Sensation 2009. Un senso per ogni sestriere (il sestriere è il nome del quartiere in veneziano). Per esattamente dieci giorni, dal 14 al 24 Febbraio, si gioca, si balla e si beve. Nel sestriere Castello, dedicato al tatto, verrà allestito un percorso per percepire il carnevale privo di luce. Nel sestriere del gusto, il Cannaregio, grandi chef nazionali ed internazionali prepareranno delizie per il palato. Inoltre, per i più piccoli, in Campo San Polo, verranno allestiti laboratori di maschere. Partecipare al Carnevale di Venezia sarà anche un’ottima occasione per visitare le sue bellezze architettoniche e la mostra dedicata alla pittura italiana tra il 1968 al 2008 presso Palazzo Grassi: Italics-Arte Italiana tra tradizione e rivoluzione 1968/2008.
Il consiglio è di vivere il Carnevale di Venezia per due o tre giorni per godere anche del suo aspetto culinario. Pensate a quanto dev’essere bello bere un buon Spritz indossando un’elegante maschera colorata! Questo è il sito ufficiale su cui è possibile trovare il programma completo ed altre informazioni utili per visitare la città.
Scendendo per lo stivale troviamo, affacciata al Tirreno, la deliziosa città di Viareggio e il suo Carnevale. Il carnevale di Viareggio è nato nel 1873 quando i giovani bene della città decisero di festeggiare il Carnevale con una sfilata di carrozze all’aperto. Oggi il Carnevale di Viareggio è un’insieme di carri e maschere che sfilano per le vie della città. Durante il periodo del Carnevale si svolgono anche interessanti concorsi: oltre a premiare il carro più bello, infatti, viene eletta Miss Carnevale di Viareggio. Sul sito ufficiale è possibile visualizzare il programma dettagliato del Carnevale e i relativi costi dei biglietti d’ingresso.
Carnevale in Europa: Sitges e Dusseldorf
Se siete amanti della Spagna e dei festeggiamenti un pò selvaggi del Carnevale, allora la località gay di Sitges fa il caso vostro! Dato che qualsiasi locale della città si riempirà di ogni bontà culinaria, il consiglio è di stare completamente a digiuno il giorno prima di cominciare i festeggiamenti per non dover rinunciare alle gustose specialità spagnole. La località di Sitges durante il mese di Febbraio, soprattutto nelle giornate di domenica e martedì, si riempirà di feste molto movimentate e frequentate. Per chi ama i colori, il frastuono, l’esagerazione, la sfrontatezza e gli eccessi (di ogni genere) due sono le feste assolutamente da non perdere: la Debauchery themed parade la domenica sera e Extermination Parade, il martedì sera presso Rue del Extermini.
Se vi scandalizzate facilmente, beh allora Sitges a Carnevale, non fa il caso vostro! Sfilate di esuberanti drag queens, che urlano e danzano in allegria, caricature di donne famose e tanto altro ancora. Perderete il vostro senso di limite e decoro…Buon Carnevale ma attenzione….
In Germania, a Dusseldorf, sul fiume Reno, il Carnevale è considerato la quinta stagione dell’anno e in questo periodo nella città stessa, ma anche nelle vicinanze si tengono circa trecento eventi, tra balli, feste e ricevimenti. I preparativi cominciano a Novembre, mentre i festeggiamenti culminano nel giorno che i tedeschi chiamano “tolle tage” (giorni di pazzia), quando la gente mascherata invade la strade e le piazze per fare festa e divertirsi. Il 23 Febbraio, anche chiamato Lunedì delle Rose, grandi cortei variopinti attraversano la città inscenando in stile cabarettistico gli eventi più salienti dell’anno. Gli eventi iniziano il 19 Febbraio per concludersi il 24, Martedì Grasso. Sul sito ufficiale di Dusseldorf è possibile visualizzare dettagli e programma del Carnevale.
Carnevale nel Mondo: Trinidad&Tobago e Rio de Janeiro.
Allontanandoci dall’Europa e prima di arrivare alla madre di tutti i carnevali del mondo, troviamo il colorato Carnevale di Trinidad e Tobago, stato insulare dell’America Centrale caraibica. Qui il Carnevale è una vera e propria esplosione di colore, fantasia ed allegria. Quest’anno il Carnevale si festeggia il 23 e il 24 Febbraio. Il Carnevale quindi dura solo due giorni: comincia al buio, alle quattro di mattina del lunedì al ritmo di musica soca e riversandosi allegramente per le strade dell’isola prosegue fino al martedì grasso con la sfilata delle bande a Port of Spain, a cui ogni turista può iscriversi.
Straordinario è anche il carnevale per i bambini di Trinidad e Tobago: viene celebrato il sabato prima del martedì grasso ed è spettacolare e colorato come quello degli adulti. Qui, potete visualizzare gli eventi e la storia del Carnevale in questo angolo di paradiso dal sapore caraibico.
Ed infine Rio de Janeiro.. Chi non conosce il Carnevale di Rio? Un vero e proprio tripudio di colori, musica e vivacità! Il Carnevale di Rio non è solo il più grande del mondo, ma è anche quello più variegato dal punto di vista artistico. Ogni anni circa 500.000 turisti raggiungono Rio per festeggiare e vivere il Carnevale. Si tratta di quattro lunghi giorni di festa continua, quaranta giorni prima della Pasqua. Comincia ufficialmente il sabato 21 e si conclude il martedì grasso. Il carnevale di Rio è il risultato di lunghi mesi di preparazione: carri coloratissimi, maschere estrose e ballerine sensuali che ballano a ritmo dell’allegra musica brasiliana, la samba. Il divertimento a Rio è assicurato. Lasciate a casa il buon costume e i vostri limiti di decenza: il carnevale di Rio è una lunga catena di eccessi!
Per informazioni sul programma e sui relativi costi d’ingresso, guardate qui.
Foto: foto in alto e foto Carnevale di Venezia by Gnappo, carnevale Rio by UminDaGuma
Tags: Consigli di Viaggio, viaggi carnevale
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2 Commenti
Rio de Janeiro non si discute con la sua spettacolarità e sensualità, ma io porrei l’accento sulle origini del carnevale che, come ricorda il post originario, trovano le radici nel medioevo europeo con tutti i suoi significati religiosi e laici, a volte ovviamente e necessariamente contraddittori. Sapete in Italia qual’è il miglior Carnevale da questo punto di vista (cioè rispettoso delle tradizioni e della fantasia popolare più genuina)? Quello di Ronciglione. Piccolo comune della provincia di Viterbo che vanta in proposito una documentata antichissima tradizione. Nella settimana c.d. “grassa” per cinque giorni alterna manifestazioni diverse di cui alcune assolutamente uniche in tutta europa, come ad esempio la corsa dei cavalli berberi lanciati al galoppo, senza fantino, sull’antico corso farnesiano che attraversa Ronciglione. Poi il lunedi è la giornata dedicata alla gastronomia con la locale maschera di “Naso Rosso” un interprete popolare, buontempone ironico e godereccio. La domenica è invece riservata al tradizionale corso di gala con carri allegorici e mascherate, quest’ultime, a tema, tutte realizzate rigorosamente in casa dalle sarte ed artigiani locali. Provate a “cliccare” su un motore di ricerca Carnevale di Ronciglione e scoprirete un carnevale assolutamente nuovo e più genuino, fuori dagli stereotipi anche un pò stucchevoli di Venezia, e che soprattutto vi farà essere partecipi oltre che spettatori. Provare per credere! Un saluto a tutti.
Grazie Mille Langiu per la preziosa ed interessante segnalazione. Potremo farne tesoro per il Carnevale 2010! A presto e continua a seguirci! Giulia