Crociera sul Nilo: alla scoperta di antiche civiltà
Consigli di Viaggio — da Sara il 5 agosto 2010 alle 10:23
Un modo ormai collaudato ed efficace per conoscere l’Egitto, è senza dubbio la crociera: risalire il Nilo fino al Lago Nasser, bacino artificiale creatosi in seguito alla costruzione della diga di Assuan, permette di addentrarsi senza troppa fatica fino al cuore dell’Egitto scoprendo luoghi e mete in cui una civiltà mitica ed affascinante ha dato vita ad un pezzo di storia tuttora circondato dal mistero.
Lungo il Nilo, vera linfa di questo paese per lo più desertico, si sono sviluppate la stragrande maggioranza di città e insediamenti. Lungo il fiume la vita era senz’altro più rigogliosa che tra le dune del deserto libico: le città più belle e vivaci, che si distinguono ancora oggi dalle altre, si possono visitare tutte con una crociera di una settimana.
Una crociera sul Nilo offre anche la possibilità di fare escursioni e di visitare tutti i luoghi più importanti per la storia di questa civiltà. Luoghi avvolti dal mistero, pieni di fascino, che raccontano di dinastie, re, regine e di popoli che con le mani nude hanno costruito imponenti meraviglie che ancora oggi abbiamo la fortuna di poter ammirare.
La maggior parte delle crociere sul Nilo (esistono varie opzioni più o meno brevi) prevedono il passaggio per tutte le quattro città più importanti d’Egitto, che grazie a questo fiume hanno potuto svilupparsi e diventare ciò che sono oggi: la megalopoli di al-Qāhira ovvero Il Cairo, la favolosa al-Gīzah da noi chiamata Giza, l’antica al-Uqsur ovvero Luxor ed infine Aswān da noi conosciuta come Assuan.

La crociera generalmente parte da Il Cairo: da qui comincia il viaggio alla scoperta di questo meraviglioso paese fino al confine con il Sudan, a ridosso del tropico del Cancro.
Una volta a Il Cairo, grande città punto di riferimento per arabi, africani ed europei, resterete meravigliati: il Museo Egizio alla Città Vecchia, la magnificenza degli edifici de Il Cairo Islamica - di cui alcuni dichiarati Patrimonio dell’Umanità - vi lasceranno a bocca aperta.
Senza soluzione di continuità, dai sobborghi a sud di Il Cairo si arriva a Giza la cui zona ovest, oltre il deserto, offre uno spettacolo indimenticabile: la più grande piramide esistente, quella di Cheope, insieme a quelle di Chefren e Micerino sovrani collocati nella IV Dinastia. La necropoli comprende una serie di sepolture “minori” e anche la più grande statua monolitica del mondo: la Sfinge.

Continuando il viaggio verso sud vi troverete in piena Valle del Nilo all’altezza di Luxor, qui si trova l’antica Tebe, un museo a cielo aperto.
Alcune crociere partono da qui per dirigersi sempre a sud: è una proposta alternativa a quella da Il Cairo.
A Luxor, la necropoli della Valle dei Re e della Valle delle Regine costituiscono un punto di riferimento turistico importantissimo per l’intero Egitto insieme al Tempio di Luxor, che racconta le gesta di uno dei faraoni più conosciuti: Ramses II.
L’accesso al tempio è propedeutico ad un suggestivo viale affiancato da numerose sfingi che termina con un maestoso portale alto 24 metri. Una volta ripreso il viaggio e approdati ad Assuan, sulla sponda orientale del Lago Nasser, la tappa da non perdere per alcuna ragione è la visita al sito di Abu Simbel che si trova più a sud, quasi al confine con il Sudan, sulla riva occidentale del Lago Nasser.

Questo spettacolare sito archeologico voluto da Ramses II, oggi Patrimonio dell’Umanità, è costituito da due templi di diversa grandezza: il maggiore dedicato a Ramses II è considerato uno dei più belli tra quelli in onore di questo mitico faraone, mentre il minore è dedicato alla sua consorte Nefertari, l’unico che sia mai stato dedicato ad una regina. Oltre che per la loro bellezza, questi templi sono famosi per essere stati trasportati dal vecchio sito che oggi sarebbe stato spazzato via dal Lago Nasser, al sito in cui si trovano oggi grazie all’intervento dell’Unesco che ha radunato denaro e braccia da 113 paesi diversi per salvare queste meraviglie.
Queste sono solo alcune delle meraviglie che è possibile ammirare durante una Crociera sul Nilo, conoscere antiche tradizioni ed una civiltà con le radici ancorate in un passato lontanissimo.
Finita la crociera, la sensazione sarà quella di aver visitato un altro mondo e resterà la voglia di farne un’altra!
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Post scritto da Elena Savatta di Viaggiestate.com
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2 Commenti
… e soprattutto si evita un lungo e stressante viaggio via terra.
Io ho fatto il viaggio in pulmino, ma tornando indietro sceglierei la crociera