Soldi in Vacanza: qualche dritta!

Consigli di Viaggio — da Giulia il 7 ottobre 2008 alle 11:01

Soldi in vacanza

Quando ci si prepara per partire per una vacanza, uno degli aspetti da prendere in considerazione è quello relativo ai soldi da utilizzare e spendere. Anche perchè non tutti amano portarsi dietro i soldi cash (la sottiscritta) e quindi è bene essere informati sulle diverse forme di credito e sui pro e contro!

  • Assegni: ancora tanto utilizzati in Italia, dimenticatevi della loro esistenza quando andate all’estero. Per ogni assegno emesso all’estero, le Banche applicano commissioni molto alte, dai 25€ ai 35€. Meglio saperlo in anticipo, piuttosto che trovarsi in situazioni di stupore quando arriva l’estratto conto.

  • Banconote: se volete portarvi dietro i soldi, dovete prima informarvi della valuta del paese che andrete a visitare. Nel caso in cui dovete cambiare i soldi ricordatevi che potete farlo sia nella vostra banca di fiducia (chiedendolo in largo anticipo, poichè devono procurarsele) o appena arrivati in terra straniera in un ufficio cambi (continua disponibilità). Logicamente questa operazione ha dei costi di conversione. Potete anche utilizzare gli stessi euro. Questo dipende dal paese che vi apprestate a visitare (ad esempio in Egitto o Mar Rosso gli euro sono molto utilizzati). La cosa più importante da tenere a mente, sia che utilizziate gli euro, sia che scambiate gli euro con la valuta locale, è di avere sempre piccoli tagli da utilizzare per le piccole spese quotidiane (mance, quotidiano, panini, bibite, souvenir). Molte volte si rischia di essere fregati con il resto.
  • Soldi in vacanzaCarta di credito: è senza dubbio il metodo più sicuro quando si viaggia, anche se ovviamente ha dei costi prelevare soldi all’estero con la carta di credito. Inotre è utile per pagare escursioni o per pagare l’hotel ed è anche una forma di assicurazione e di assistenza. L’importante è non fare tanti piccoli prelievi, dato che ogni prelievo ha un costo (ricordarsi di chiedere alla propria banca il costo di un prelievo con carta di credito nel paese che si visita). Assolutamente da fare prima di partire: informartevi sul limite del prelievo giornaliero. Inoltre, annotate il numero completo della carta di credito, insieme alla data di scadenza. Conservate anche il numero di telefono (di solito numero verde) da chiamare per bloccare la transazione. In caso di smarrimento o di furto della carta, queste informazioni saranno indispensabili.
  • Traveller’s cheque: si tratta di titoli di pagamento espressi in valuta. Pratici, i traveller’s permettono di prelevare soldi nelle banche del paese visitato. Sono anche accettati da molti commercianti, che danno il resto in moneta locale. Un sistema di doppia firma (dovete controfirmare l’assegno affinché venga accettato) ne rende l’uso sicuro.
    Poiché i traveller’s cheque sono emessi solo in alcune valute (dollaro americano, sterlina, yen), bisognerà che portiate assegni emessi in dollari americani se vi recate in Asia o in Sudamerica, continenti in cui la banconota verde viene cambiata facilmente. Se andate in Magreb, nell’Africa francofona o in Medio Oriente, vi dovrete munire di traveller’s cheque in euro. I traveller’s cheque permettono di non portare troppi soldi in contanti. Infatti, sul posto potete cambiarli poco alla volta con piccole quantità di denaro.

In generale, per qualsiasi metodo di pagamento che si intende utilizzare, è bene chiedere ulteriori informazioni presso la propria banca prima di partire!

Foto: prima foto da Gecco, seconda foto da Roberto.

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