Vacanza in Montagna: la Val di Fassa secondo Yuri
Consigli di Viaggio — da Yuri il 16 dicembre 2009 alle 09:13

Dopo il racconto di Pierluigi sulla sua entusiasmante fuga a New York oggi torniamo in Italia per un racconto altrettanto interessante, quello di Yuri, collega dell’ufficio documenti, appassionato di montagna che oggi ci presenta la sua vacanza in Val di Fassa. Nello specifico, Yuri ci presenta la sua vacanza estiva, ma la montagna ha il pregio di essere perfetta anche durante il freddo dell’ inverno, quando tutta innevate è meta degli amanti dello sci e dello snowboard. La montagna è anche una meta per trascorrere in maniera alternativa le prossime vacanze di Natale e Capodanno tra una sciata e un bicchiere di grappa in una malga!
Val di Fassa: meta ideale per chi cerca relax
Per trascorrere una settimana di relax, all’insegna dello sport e della salute non c’è niente di meglio che un bel break in Val di Fassa. La valle si trova in Trentino Alto Adige e si raggiunge facilmente sia in auto, che in treno. Si arriva in autostrada fino ad Ora (Auer), poi si segue per Cavalese. In treno si arriva fino ad Ora o a Bolzano, poi ci sono i pullman che collegano le stazioni ferroviarie con le differenti località della valle. Personalmente preferisco la montagna d’estate: prati, fiori, aria fresca e pulita e gite in mezzo al verde. Anche d’inverno, però, il Trentino ha molto da offrire, grazie al fatto che possiede le migliori stazioni sciistiche italiane.
La montagna: non solo sci e scalate!
La cosa principale da sapere se si vuole fare questo tipo di vacanza è la necessità di una adeguata attrezzatura. La montagna è imprevedibile e non bastano calzoni corti e sandali per fare passeggiate nel verde. Sono necessarie scarpe da trekking, maglione o felpa e k-way in caso di maltempo. Guardate sempre le previsioni se andate sopra i 2000 metri e non cominciate mai una gita impegnativa se c’è possibilità, anche remota, di pioggia.
Ci sono talmente tanti percorsi, che ne troverete per tutti i gusti: ad esempio per i più pigri ci sono gite da meno di un’ora (ce ne sono veramente di infinite: citare tutti i sentieri è un’impresa impossibile), per chi vuole scarpinare, gite da tre-quattro ore (sola per l’andata!), molto famose sono le salite del Vajolet, del Piz Boè, della Marmolada, che, per chi vuole avventurarsi in sentieri esposti, offrono anche percorsi attrezzati, vale a dire con ferrate e affini.
I sentieri sono molto ben segnalati, il che significa che una volta individuato il tragitto, grazie ad una cartina adeguata (ne trovate anche di gratuite nei centri informazione), troverete delle tracce di colore sugli alberi o veri e propri cartelli che ve lo indicano. E’ davvero difficile perdersi. Le alternative alle classiche gite sono differenti: potete praticare svariati sport, approfittare dei graziosi paesini per fare acquisti di artigianato locale, fare incetta di salumi e formaggi gustosissimi o partecipare agli spettacoli organizzati per la stagione estiva.
Una esperienza che vi consiglio è il rafting. Si pratica nel fiume Avisio, che è in Val di Fiemme, vicino alla Val di Fassa. Si parte dalla zona di Cavalese e si discende un bel tratto di fiume. E’ uno sport adatto a tutti, compresi i bambini, che saranno i più entusiasti dell’avventura. Il costo per il rafting è compreso fra i 35 e 37 euro per giornata (circa tre ore). Non è economico, certo, ma si è forniti di tutta l’attrezzatura necessaria (muta, casco e scarpe) e ogni gommone ha una propria guida. Tutto è organizzato e quindi per nulla pericoloso. Se si vuole fare questa esperienza in modo più avventuroso sono preferibili i primi periodi estivi (giugno, primi di luglio) perché la portata d’acqua del fiume è maggiore per effetto del disgelo delle nevi ed è quindi più turbolento. Se, invece, si vuole proprio essere tranquilli, il mese adatto è agosto, anche se si incorre nel rischio di incepparsi qua e la fra le rocce emerse dal letto del fiume.

Altre attività sportive possono essere da quelle più comuni, come il calcio o la pallavolo, a quelle più estreme come il parapendio o il deltaplano. Per i bambini, nelle giornate con tempo incerto, l’ideale è una partita a minigolf; ne trovate, di campi attrezzati, a Campitello, a Pozza e a Moena. Potete scegliere di fare scuola di arrampicata o escursioni con istruttori in mountain bike. Per chi ama i cavalli ci sono diversi maneggi. Inutile dire che non c’è paragone fra una passeggiata al trotto nelle campagne delle nostre città, e un giro sul cavallo in mezzo al bosco.
Se volete godervi dei panorami da mozzafiato senza fare alcuna fatica vi sono seggiovie e funivie per i punti più panoramici delle Dolomiti. Da questi si può partire per delle gite ad alta quota. A questo scopo può essere utile il “panoramapass” un abbonamento agli impianti di risalita. C’è la versione sei giorni su sei a 55 euro (45 se alloggiate in strutture convenzionate) o tre giorni su sei a 35 euro (30 in strutture convenzionate).
Mangiare in montagna: ricette e sapori autentici ad alta quota!
Altra parte interessante di un viaggio in montagna è rappresentata dal suo aspetto culinario. Polenta, formaggio, carne di ottima qualità, affettati , canederli e strudel sono alcune delle delizie che la montagna può offrire. Un piacere particolare è lo yogurt fresco con i frutti di bosco. Ne trovate uno ottimo nel caseificio di Campitello. Di ristoranti ce ne sono molti, ma l’ideale è fare un bel pranzo in una malga, da preferire al rifugio, in cui invece trovate prezzi abbastanza alti e qualità non eccelsa. Nelle malghe trovate prodotti del pascolo circostante: carne, affettati e formaggi ottimi, senza parlare dei dolci che grazie al burro prodotto dal latte di mucche cresciute a pascolare sono veramente buoni.
La montagna della Val di Fassa e delle zone circostanti è proprio un connubio di bellezza salute e divertimento per chi vuole rilassarsi, mettersi in movimento e ripulirsi i polmoni dallo smog delle nostre città, ma anche godersi il cibo e immergersi in atmosfere da film fantasy.
Non mi resta che ringraziare Yuri per averci raccontato la sua montagna d’estate, con trucchi e consigli su come comportarsi in loco. Grazie anche perchè il TUI Blog non aveva mai, prima di oggi, dedicato un post alla montagna e alle sue meraviglie naturalistiche (mea culpa..)!


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