Week-end a Copenaghen: non solo per la sirenetta!


Consigli di Viaggio — da Giulia il 30 luglio 2009 alle 12:43

Porto di Copenhagen

Questa volta voglio stupirvi: dopo aver preso in analisi le famose e calienti capitali europee come Barcellona, Madrid,  e da ultima Siviglia, oggi voliamo al nord nei Paesi Bassi e per l’esattezza in Danimarca, nella piccola capitale di Copenhagen, famosa in tutto il mondo per la sua statua della sirenetta.

Oggi voglio raccontarvi qualcosa di più di una capitale, non troppo conosciuta e gettonata in Italia, perfetta da visitare d’estate, quando da noi si boccheggia per il caldo e lì invece si respira e si vive tranquillamente senza picchi nella colonnina di mercurio. Il periodo migliore per visitarla è proprio l’estate durante la quale la città si anima di concerti all’aperto e spettacoli lungo le strade.

Non ho ancora avuto l’occasione di visitarla, ma spero di poterlo fare presto, poichè documentandomi su di essa ho scoperto punti di forza e aspetti di vita che - ahimè - in Italia mancano. A partire dai numerosi Musei accessibili gratuitamente a tutti, per finire con una grande cultura dei mezzi pubblici: un esempio, la metropolitana di Copenhagen è decisamente più cara rispetto all’Italia, ma offre un servizio di qualità altamente efficiente. E’ molto pulita e permette di caricare anche la propria bicicletta, l’altro mezzo di locomozione estremamente diffuso nella capitale della Danimarca.

Scopriamo allora insieme i tesori nascosti di questa capitale del nord..

Informazioni Generali

  • Documenti personali: passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio. Per i minori consultare la normativa vigente sul il sito della Polizia di Stato.
  • Visto d’ingresso: non richiesto.
  • Moneta: corona danese (DKK). 1 Euro corrisponde a 7,44 corone danesi.
  • Copertura sanitaria: potete richiedere al Ministero dell’Economia e Finanze la Tessera Europea di Assicurazione Malattia, altrimenti potete stipulare un’assicurazione sanitaria che in caso di necessità copra le spese mediche e i costi di rimpatrio aereo sanitario.
  • Formalità valutarie e doganali: in entrata nessuna; in uscita per importi superiori ai € 6.010,00 viene richiesta una dichiarazione alle autorità doganali, per importi superiori ai € 30.051,00 viene richiesta l’autorizzazione del Banco di Spagna.
  • Viaggiatori con animali: non è possibile introdurre cani, non dotati di microchip o tatuaggio, senza passaporto e vaccinazione antirabbica.

Aeroporto e collegamenti

L’aeroporto principale di Copenhagen è quello di Kastrup, a soli otto chilometri dalla città. E’ uno dei principali aeroporti del nord Europa e la classifica di Forbes lo elenca tra i dieci migliori al mondo. La capitale danese vanta anche altri due aeroporti: uno più piccolo chiamato Roskilde e quello di Starup a Malmo, a trenta minuti di treno dalla stazione centrale di Copenhagen.

Considerata la vicinanza, raggiungere il centro della città dall’aeroporto di Kastrup è molto semplice: è possibile scegliere tra:

  • Autobus:  la HUR linee 12, 13 e 36, la linea espressa 250S (ogni dieci minuti, il viaggio dura mezz’ora e costa €3,50 circa) oppure Greyhound linea numero 999.
  • Treno: fuori dal terminal è possibile acquistare il biglietto per la stazione di Kobenhavn H. Il viaggio dura 15 minuti e costa 28,50 corone (€4 circa).
  • Taxi: la zona dei taxi si trova all’uscita dei terminal. La corsa per il centro dura circa venti minuti e il costo è intorno ai €15.

Come arrivare

Negli ultimi anni oltre ai tradizionali collegamenti operati dalle compagnie aeree di linea, si sono aggiunti i voli delle compagnie low cost, come EasyJet, Airberlin. Se non si vuole rinunciare al volo tradizionale, ottimi e di buon rapporto qualità-prezzo sono i voli operati da SAS. Per chi vuole risparmiare ci sono anche voli con scalo operati dalle compagnie: Austrian e Czech Airlines.

Sistemazione a Copenhagen

Per il tuo hotel a Copenhagen c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Se dovete stare molto attenti al portafogli, vi ricordo che la città danese è famosa per i suoi numerosi e gettonatissimi ostelli, anche in zona centrale, tutti di ottima qualità ed anche soggetti a classificazione da 1 a 5 stelle.

Cosa vedere

Sirenetta

Ecco qualche consiglio per muoversi per la città:

  • Castello Slot di Rosenborg: una piccola chicca inserita in un giardino stupendo. Il castello fu costruito nel XVII secolo da Re Cristiano IV in stile Rinascimentale Olandese.  Ogni giorno viene proiettato un video sulla storia del castello (ovviamente in inglese). Ricchissima e quindi da non perdere la collezione reale: gioielli, manufatti artistici, abiti, armi e la Corona di Cristiano IV. L’ingresso costa €9,50.
  • Statens Museum for Kunst: galleria nazionale della Danimarca, fu fondata nel 1824 per ospitare la collezione della famiglia reale. Il museo è molto ampio, ma per gli appassionati d’arte è senza dubbio molto interessante, poichè è possibile trovare al suo interno opere di Rubens, Picasso, Munch, Matisse e Degas. Per vedere le collezioni permanenti l’ingresso è libero.
  • Den Lille Havfrue: in altre parole la Sirenetta. Chi va a Copenhagen non può andarla a vedere! Simbolo della città, la statua in bronzo venne terminata nel 1913 da Eriksen. Da non perdere!
  • Kastellet: edificio immenso nel bel mezzo di un magnifico parco. La fortificazione è tra le meglio conservate del Nord Europa.
  • Fabbrica della Birra Carlsberg e relativo museo: la leggendaria birra Carlsberg nasce proprio a Copenhagen. Nella fabbrica è possibile assistere ai processi di realizzazione della birra, mentre nel museo di fronte si può scoprire la storia del birrificio, la sua produzione ed infine sono proposti diversi assaggi - due birre su una scelta di sei-sette. L’ingresso costa €8,00.
  • Nationalmuseet: la storia e la cultura danese all’interno di un museo, dal Paleolitico al 1840, si passa attraverso gli oggetti dell’Età della Pietra, le armi dei Vighinghi e dell’Età del Bronzo e del Ferro, fino a sezioni relative agli Inuit della Groenlandia. L’ingresso è libero.
  • Stroget: lungo viale dello shopping, si trova al centro della città ed è formato da un’immensa area pedonale con negozi delle grandi marche e boutique di design che si affacciano alla strada. Perfetta come meta dell’ultimo vostro giorno qui!
  • Christiania: quartiere hippy, dove i residenti non pagano le tasse e la vendita di droghe leggere è permessa.
  • Lo Zoo: è uno dei più grandi d’Europa. Sulle sue enormi distese verdi la gente si rilassa leggendo e mangiando.

Come muoversi

Il trasporto urbano di Copenhagen è operato dalla Hovedstadens Udviklingsråd ed è senza dubbio uno dei più efficienti al mondo. Il trasporto urbano è formato da:

  • treni chiamati ‘S-tog’
  • autobus
  • metropolitana.

La stazione centrale degi autobus e degli S-tog è situata in København H e ne sono garantiti i collegamenti nella città, alle zone limitrofe, all’aeroporto, sino ad arrivare a Elsinore e Malmö. Il costo del trasporto è abbastanza economico in confronto ad altre città Europee.

Copenhagen, come molte città Italiane hanno cominciato a fare da poco, offre la possibilità di usare biciclette pubbliche presenti in tutti gli angoli della città dietro il lascito di un deposito di circa 20 corone. Muoversi in bicicletta per la città è comodo: le piste ciclabili sono numerose e ben organizzate con una propria segnaletica. Il tutto fa di Copenhagen un centro di cultura della bicicletta e una delle prime al mondo nel suo genere.

Abbonamenti

Per il vostro week-end a Copenhagen potete approfittare della CPH Card, che permette di ottenere sconti ed agevolazioni sul trasporto pubblico urbano e sull’accesso alle attrazioni. Esistono due tipologie di card: da 24 ore (€30 gli adulti e €15 i bambini) e da 72 ore (€60 gli adulti e €30 i bambini).

La card, acquistabile anche online, permette di ottenere libero accesso ai mezzi di trasporto pubblico, l’ingresso gratuito ad oltre 60 tra musei ed attrazioni ed anche sconti in ristoranti, negozi e noleggio auto. Qui in dettaglio cosa include la card.

Mangiare e Divertirsi

Per quanto riguarda l’aspetto gastronomico, la cucina danese era fino a oltre vent’ anni fa molto influenzata dalla cucina tedesca. Dagli anni ottanta, invece, ci fu la scoperta di altre cucine europee - come la francese, l’italiana e la spagnola e loro fusione che porto alla creazione di piatti a base di: aringhe, sogliole, bue muschiato, pasta, olio di olive, pomodori secchi, citronella, chili, miele, curry e via speziando. Una vera e propria sorta di fusion alimentare.

Per il vostro dopo cena sono tre i locali che consigliamo: Bjorgs, perfetto per un drink dopo il lavoro e per incontrare un pò di gente alla moda. Altro locale da non perdere è Absolut Ice Bar: all’ingresso viene consegnata una mantella per coprirsi dal freddo e all’interno tutto è coperto di ghiaccio, dal bancone ai bicchieri dove sono serviti i drink. Per i più estrosi c’è Gefarlich, che è ristorante, bar, club, ma anche parrucchiere, negozio d’abbigliamento e galleria d’arte. Nel week-end diventa una discoteca frequentatissima, dove è possibile ballare fino a notte fonda.

E voi? Siete stati a Copenhagen e volete lasciare in un commento le vostre opinioni e consigliare agli altri lettori un ristorante dove andare a mangiare oppure un’attrazione da non perdere?

Foto: entrambe le foto provengono all’album di francesca sara

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    4 Commenti

  • Commercialista scrive:

    Non è la prima volta che mi capita di trovare un’oasi turistica piena di servizi anche in staterelli non pubblicizzati (come dicevi tu).
    Ottima scelta!

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