Weekend Immacolata a Milano


Consigli di Viaggio — da Elena il 25 novembre 2009 alle 09:00
Duomo Milano

Manca esattamente un mese al Santo Natale e ancora meno giorni al primo lungo ponte dopo la fine dell’estate, quello dell’Immacolata, il prossimo 8 Dicembre. Oggi ospito su questo blog la testimonianza di una collega, Elena, del data entry, metà romagnola e metà lombarda che ogni anno in occasione della festa tipicamente milanese oh bej oh bej di Santo Ambrogio si regala due giorni nella città della Madonnina. Ne ho approfittato per aggiungere alla descrizione dell’evento stesso qualche utile consiglio per visitare la capitale lombarda nel caso che vi capitasse l’occasione di visitarla proprio l’8 Dicembre.

La Festa di Santo Ambrogio: un mare di ricordi del passato

Ora che le tanto attese festività prenatalizie si stanno avvicinando inesorabili, la mia mente viene invasa dai ricordi dell’infanzia… E allora ecco che mi rivedo passeggiare tra le vie gremite di gente e di bancarelle con la manina stretta all’orlo della pelliccia di mia madre, o a cavalcioni sulle spalle di mio padre, mentre annuso voracemente nell’aria il profumo di dolciumi e caldarroste e fantastico sui giocattoli esposti, memorizzando la letterina da scrivere a Babbo Natale. E ora che mi concentro meglio, scopro di non essere in un luogo qualunque…

Sant’Ambrogio: una festa milanese doc

Eccomi a Milano, durante i festeggiamenti di Sant’Ambrogio (o, come dice mia nonna, “Sant’Ambrous”). Sì, perché ogni anno il 7 dicembre si festeggia il Santo Patrono di Milano, Sant’Ambrogio appunto, e la città si colora di bancarelle e mercatini grazie alla festa detta anche degli “Oh bej Oh bej”, dal grido di tutti i bambini milanesi entusiasmati dalle mille luci colorate delle decorazioni natalizie esposte sulle bancarelle, che richiamavano l’attenzione di genitori e amici con il solo commento possibile: “Oh, che belli!”. In tutte le case, infatti, proprio in quei giorni si preparava l’albero di Natale, che veniva solitamente acquistato in fiera insieme a tutto l’occorrente per decorarlo. Ogni anno si usava scegliere, fra le tante proposte dagli artigiani, una decorazione nuova da appendere all’albero o una statuina per ampliare il presepe. Fino a 2 anni fa, le bancherelle spuntavano come funghi nella zona di Sant’Ambrogio, ma, dato che la cosa congestionava, peggio di un uragano, il traffico cittadino, ora la manifestazione si svolge tutt’intorno al Castello Sforzesco, perché, pur trovandosi in pieno centro, la zona pedonale qui è più ampia.

Sant’Ambrogio e la tradizione delle trecce

Trecce di Castagne

Purtroppo il tutto non dura più una settimana e oltre, come quando ero bambina, ma soltanto 4 giorni, anche se ovviamente mantiene intatto tutto il fascino della tradizione.
Infatti oltre alle bancherelle di dolciumi, antiquariato, oggettistica, bigiotteria, accessori e chi più ne ha più ne metta, la fiera degli Oh Bej Oh Bej è nota per la riscoperta del passato: dal cantastorie al carretto dello zucchero filato, dall’artista del vetro al venditore di castagne. Ed è proprio grazie a quest’ultima figura che salta agli occhi la differenza tra questa splendida festa milanese e le altre sagre in giro per l’Italia. Infatti le castagne, o meglio, i marroni, per essere venduti, vengono legati tra loro in modo da formare le “trecce”, secondo un’antica tradizione tipica del Nord Italia. Molti lamentano il fatto che da quest’anno i cosiddetti “abusivi”, secondo un’ordinanza comunale, saranno banditi dalla fiera. In effetti questi commercianti non pagavano le tasse per poter esporre le loro mercanzie, ma, protesta qualcuno, quanti sono i commercianti che non rilasciano lo scontrino ad ogni acquisto? In fondo si trattava di giovani uomini e donne che vendevano torte o manufatti prodotti da loro, vere e proprie “novità”, solo per raccimolare qualche soldo. Le loro bancherelle erano le più colorate e coinvolgenti: lì non mancava mai un bicchiere di vin brulè accompagnato dalla musica di una chitarra, e il freddo di dicembre, si sa, si sopporta meglio cantando con voci amiche.

Perchè non perdersi la Festa di Sant’Ambrogio?

Dolciumi

Tuttavia lo scorso anno è stata organizzata una fiera parallela a quella “ufficiale” in un’altra zona di Milano, quindi il mio consiglio è di concedervi una visita al capoluogo lombardo dal 5 all’8 dicembre prossimo, farvi una bella passeggiata in centro con orecchie e occhi ben aperti per godervi tutte le meraviglie e non perdervi nemmeno una delle tante emozioni offerte dalla sempre mitica Fiera degli Oh bej Oh Bej.
Sono sicura che vi divertirete, e, magari, troverete tante idee regalo originali per i vostri cari. E mentre vi gusterete qualche dolcetto tipico, penserete che non c’è bisogno che sia Natale per godervi appieno lo spirito gioioso delle feste.

Alla scoperta di Milano: cosa visitare?

A differenza di quello che si può pensare e cioè che Milano è una città esclusivamente business e la capitale della moda, in realtà Milano offre diverse opportinità culturali.. in pillole vi illustrerò quelle che sono le principali tappe di importanza storico - culturale - artistico da non perdere!

  • Il Duomo di Milano: è senza dubbio il simbolo per eccellenza della città. Potere semplicemente fare un giro al suo interno, oppure se siete interessati ad approfondire potete visitare il museo del Duomo e il suo Archivio. nel sito ufficiale c’è inoltre la possibilità di effettuare un tour virtuale.
  • Il Cenacolo Vinciano:  si trova nella Piazza di Santa Maria delle Grazie a fianco della bellissima Chiesa omonima. L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci rappresenta una delle opere d’arte più importanti di tutti i tempi, sia per la sua carica innovativa che per la sua influenza nella storia dell’arte, dai contemporanei a Warhol. Leonardo rappresenta il momento più drammatico del Vangelo quando Cristo annuncia il tradimento di uno degli apostoli “In verità vi dico uno di voi mi tradirà”. Dato che l’opera racchiude numerosi significati ed interpretazioni varie, il consiglio è di prenotare una visita guidata
  • La Pinacoteca di Brera: situata nel centro culturale della città, la Pinacoteca rappresenta un punto di riferimento da visitare per tutti gli appassionati di arte e di storia dell’arte stessa. Tantissime le opere in prestito da altri musei, opere di proprietà della Pinacoteca stessa e opere in restauro. Il biglietto intero d’ingresso costa €10,00, quello ridotto €7,50.
  • Museo Poldi Pezzoli: il Museo Poldi Pezzoli è un ente non lucrativo fondato nel 1881 dal collezionista Gian Giacomo Poldi Pezzoli. Si trova a pochi passi dal Duomo, in Via Manzoni ed è una delle più famose ed importanti case museo in europa, esemplare del gusto di una tra le più raffinate collezioni artistiche del XIX secolo.
    La dimora aristocratica del nobile Gian Giacomo Poldi Pezzoli (1822-1879) offre la bellissima opportunità di vedere una eccezionale raccolta di dipinti italiani del Rinascimento e anche di una collezione davvero unica di arti decorative: armi, porcellane, vetri, tessili, orologi e oreficerie.  Il biglietto intero d’ingresso costa €8,00, quello ridotto €5,50.

Come spostarsi

Milano è una città perfetta per essere attraversata e visitata con i mezzi pubblici: la sua metropolitana possiede tre linee - la rossa, la verde e la gialla (la più nuova e quella che effettua le fermate del centro della città come Duomo, Montenapoleone, ecc) che coprono in maniera capillare tutta la città ed anche la periferia, insieme ad una rete di tram, bus e filobus. Se state solo una giornata o due e avete già in mente di spostarvi il consiglio e di acquistare in qualsiasi biglietteria o edicoli una soluzione di abbonamento ai mezzi pubblici che vi consenta di risparmiare, invece che optare sull’acquisto dei singoli biglietti da 1euro e con una durata di 75 minuti. Il sito dell’azienda dei trasporti milanesi è completa e ricca di informazioni sia i merito alle diverse tipologie di biglietti, sia in merito ai percorsi e alle linee disponibili per arrivare in un determinato punto della città.

Come arrivare

In base a dove si abita è possibile raggiungere Milano molto facilmente sia in treno, grazie anche alla new entry Freccia Rossa ed anche in aereo con i numerosi voli nazionali operati da Alitalia, Airone ed Easyjet. Milano possiede due aeroporti, quello di Linate, che non dista molto dalla zona centrale e quello di Malpensa che situato verso la provincia di Varese dista circa cinquanta minuti da Milano. Ovviamente è possibile raggiungere il capoluogo lombardo anche in autostrada, preparandosi però a file e ad un traffico pazzesco sia in fase di ingresso sia mentre si attraversa la città.

Dove sistemarsi

Le possibilità di alloggio di certo non mancano a Milano, città business per eccellenza! Ci sono senza dubbio zone più tranquille e centrali, come quella di Piazza Duomo e Zona Moscova e altre più a buon mercato come la zona della Stazione Centrale o anche di Corso Buenos Aires, ma tutto dipende da quanto budget avete a disposizione e soprattutto che parte di Milano vi interessa visitare.

Se siete interessanti ad altre soluzioni per il ponte dell’Immacolata, guardate qui. Se invece volete lasciarci qualche consiglio utile per visitare la città di Milano potete tranquillamente lasciare un commento a questo post!

Nota!Seguici anche su Twitter!
Facebook TUI.it è su Facebook. E tu?

Cerchi ispirazione per il tuo prossimo viaggio?

Download Scopri quali sono i periodi migliori per viaggiare con il nostro regalo di Natale!
Scarica gratis l'infografica!

Post Correlati

Lascia un commento