DonneConlaValigia: un blog tutto rosa!

Interviste — da Giulia il 4 dicembre 2008 alle 14:58

Marina MisitiTerza intervista della sezione alla giornalista Marina Misiti, ideatrice e curatrice del blog DonneconlaValigia, oltre che nota giornalista. Seconda donna-blogger di questa sezione. Seconda donna attiva nel campo della comunicazione e del mondo Web 2.0 a dimostrazione che finalmente a piccoli passi il mondo sta cambiando. I suoi post oltre che essere molto interessanti, sono utili per tutte le donne e non solo che sono sempre in viaggio per motivi di lavoro e di piacere!

Quando è nato il tuo blog e cosa ti ha spinto ad aprirlo?

E’ nato con la Befana… esattamente il 6 gennaio 2008. E’ il regalo che mi sono fatta durante una settimana insonne per un pesante jet-lag al rientro da un viaggio in Vietnam. In termini di tempo è giovanissimo, ma è cresciuto in fretta e ha subito aggregato un’intera community di viaggiatrici e di donne (ma non solo) che vivono in giro per il mondo.

Che cos’è per te un blog?

Come giornalista con una lunga esperienza sui periodici “cartacei” per me questa è una nuova, emozionante avventura: il web 2.0 con i suoi blog, le community, i social network, ma soprattutto con l’interattività ha rivoluzionato il mondo dell’informazione. Anche se non tutti gli addetti ai lavori sembrano essersene accorti.

Quali sono gli aspetti positivi e negativi di lavorare nella realtà dei nuovi media?

Nel blog-magazine, che ho ideato, le news e i reportages li scrivo utilizzando un taglio e uno stile più personale: quello che si legge su Donneconlavaligia è proprio una chiacchierata tra amiche sulle curiosità, gli indirizzi giusti, le novità delle città in cui viviamo. La positività è che la rete di amiche di valigia si estende dall’Argentina ad Hong Kong, passando per il Nordeuropa, il Brasile o l’India. L’interazione, i commenti e la possibilità di condivisione delle nostre esperienze, rende questo indirizzo virtuale un luogo accogliente, un vero salotto moderno.

Il mio progetto fotografico Mappe Urbane Personali, per esempio, prima ancora di essere selezionato per una mostra in un importante Festival fotografico, è stato “pingato”, geolocalizzato e condiviso dall’intera community. Il negativo è che il mio lavoro è aumentato ancora: restare “connessi” fino a tarda notte anche solo per rispondere alle email, è diventata la norma.

Qual è il futuro dei blog in Italia?

Da una parte spero che l’informazione dal basso non finisca per appiattirsi scimmiottando i media tradizionali, dall’altra sono fiduciosa perché è la stessa diversificazione della blogosfera che può mantenere il fermento, l’humus adatto a creare nuovi progetti. In questo caso il ruolo dei blog resterebbe centrale, originale e alternativo. Una forma di comunicazione diretta, anche quando è professionale come nei “corporate blog”.

Qual è il post che hai scritto e che ricordi con maggior piacere?

Ne potrei citare diversi, che mi hanno soddisfatto o sono stati molto cliccati: dal post sulla Banglatown londinese a quello sul tour nella favela di Rio, dalle geishe incontrate a Kyoto al giro del mondo nei caffè o ai video sui carnet di viaggio. In realtà è sempre l’ultimo al quale sto lavorando quello che mi entusiasma di più.

New York, Meatpacking by Marina

Nel panorama dei blog di viaggio qual è il blog che reputi più completo ed affidabile (oltre al tuo!)?

Sicuramente tutti quelli che ho selezionato nella mia rete: non posso fare un nome solo, perché si completano a vicenda, ognuno è diverso dall’altro, ha una propria specificità. E’ insieme che fanno la differenza.

Quali sono i primi passi da fare per aprire un blog?

Avere qualcosa da dire, mi sembra un presupposto indispensabile. Poi scegliere una linea, un nome, uno stile riconoscibile. Infine, impegnarsi con chi ci legge a postare con regolarità.

Cosa bisogna fare per aumentare la propria visibilità e avere successo sul Web?

Essere originali, rendersi unici. Ma anche curare la scelta degli argomenti, scrivere in modo accurato, leggibile, controllare le fonti e offrire molti link. Feed, aggregatori, social bookmarks e altri strumenti in stile web 2.0 sono utili, ma secondari rispetto alla qualità e alle idee.

Quali sono i pro e contro del taglio femminile del tuo blog?

Adottare una chiave di lettura, un’ottica personale e quindi, nel mio caso, necessariamente al femminile, con cui leggere il mondo, e dichiararlo sin dal titolo credo che sia solo positivo. Il riscontro in fondo l’ho avuto dagli stessi lettori: gli utenti uomini che apprezzano e seguono costantemente il blog sono quasi il 50 per cento. Non è male, no, per un blog di… “donne con la valigia”?

Ringrazio di cuore Marina, punto di riferimento nella blogosfera italiana e grande donna del panorama giornalistico italiano.

Foto in alto fornita e scattata da Marina Misiti stessa a New York ed esposta alla Mostra del Festival di Fotografia di Corigliano C.

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    1 Commento

  • Rino Logiacco scrive:

    Gentilissima,
    ho letto di te, e con orgoglio vedo che ti piace la nostra calabria, ti scrivo da Melicucco per dirti che sto scrivendo un libro sul mio paese e sarei contento di poter scrivede di te, della tua vita e del tuo lavoro. Spero di poterti leggere al più presto o sentirti per avere un sunto di tutto il tuo operato, ed il permesso per poterlo pubblicare. Grazie ti saluto a presto Rino.

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