Intervista a Paolo Zaccheo: quando viaggiare è lavoro e passione!

Interviste — da Giulia il 30 marzo 2009 alle 12:50

Paolo Zaccheo

Oggi intervistiamo Paolo Zaccheo, agente di viaggio, blogger attivo in rete e non da ultimo ideatore di un social network innovativo che farà molto parlare di sè, Wiaggi. Un’intervista quindi a un vero “collega” considerando la sua duplice attività di blogger e agente di viaggio! Tengo molto a pubblicare questa intervista perchè Paolo è davvero un esperto di travel social network e dalla sua intervista emergono numerosi spunti interessanti.

Da anni lavora nell’agenzia Camper Viaggi a Reggio Emilia, scrive per ADV Italia, il blog dedicato agli agenti di viaggio, organizza ogni anno il Travelcamp (dove tra l’altro ho avuto modo di conoscerlo e sentirlo parlare) e da pochissimo gestisce anche un nuovo progetto, Wiaggi, un social network di cui ci parlerà nell’intervista. Godetevi l’intervista di questo guru italiano del turismo!

Allora Paolo, cominciamo con qualche domanda sulla tua attività professionale..

Come nasce il blog ADV Italia? Con che scopo?

Il blog è arrivato “solo” nel 2006. Prima avevamo un sito community fatto con phpnuke, uno dei primi CMS open source, ma non era molto attivo. ADV Italia è nata nel 2001 soprattutto come mailing list per le agenzie viaggi. Dopo l’11 settembre, in un periodo di estremo fermento, nacque Autotutela e anche ADV Italia. Mi erano rimaste delle camere per una fiera in Germania e inviai il messaggio a tutte le agenzie viaggi di cui avevo la mail. Le camere furono vendute e da lì è partita la mailing list. Possono iscriversi solo gli agenti di viaggio. Oggi sono più di 2300 le agenzie,  che possono scambiarsi messaggi il cui contenuto varia dalla richieste di consigli, all’offerta di camere invendute piuttosto che discussioni sui problemi della categoria. Dal 2008, ADV Italia è anche un’associazione, che si prefigge di promuovere l’innovazione, la diffusione e la crescita della cultura turistica.

LogoAdvItalia

Qual è la tua principale fonte di informazione per ADV Italia?

Premesso che si tratta di un blog multiautore a cui partecipano attivamente almeno 30 professionisti del turismo, gran parte dei temi nascono dalle problematiche che incontriamo nel lavoro di tutti i giorni. Quindi si parla del rapporto con i fornitori e soprattutto in via propositiva dei possibili nuovi scenari.

Parliamo ora di Wiaggi: da quale esigenza nasce questo innovativo progetto? Perché questo nome?

Il primo articolo che scrissi per il blog parlava di dynamic packaging. In questi 3 anni ho pensato quale potesse essere una piattaforma innovativa per scegliere e costruire viaggi. Qualcosa che fosse un’attività divertente e piacevole. Non solo scegliere il viaggio in base ad un nome o ad un prezzo, ma costruire un itinerario per esplorare una destinazione. Wiaggi vuole essere un riassunto di tutte le best practice di marketing del turismo. Mi rendo conto che il progetto è molto ambizioso e lo strumento probabilmente non è subito facile da usare,  ma confido nel tempo…

Mi ha colpito fin da subito la tua definizione di Wiaggi “Esistono tanti modi di utilizzarlo e tante funzioni più o meno nascoste. Spiegarle tutte sarebbe impossibile. Per ora provate ad esplorarlo e a scoprire il modo di usarlo che vi è più congeniale”. Sembra che Wiaggi sia uno strumento multifunzionale in progress, le cui funzioni quindi possono solo aumentare giorno dopo giorno. Credo che questo progetto sia una vera e propria sfida (an exciting challenge direbbero gli inglesi). Pensi che il mercato italiano sia pronto?

A costo di sembrare presuntuoso sono fiero che Wiaggi sia nato in Italia e creato da italiani. In questi anni siamo andati per fiere e software house in giro per il mondo. Nessuno è riuscito a proporci un progetto simile (soprattutto per il budget limitato). Wiaggi è gestito da ADV Italia, un’associazione. Vuole essere quindi un’impresa partecipativa. Saranno gli utenti stessi che potranno suggerire modifiche e strategie da seguire. Spero proprio che qualcosa ne nasca. Se facevamo il solito portale o comparatore di prezzi penso sarebbe stato proprio difficile considerarlo un’innovazione. Sono talmente tanti gli interlocutori di Wiaggi che è difficile non pensarlo come un’operazione social o come più mi piace definirlo di wikinomics. Abbiamo limitato per ora le funzioni più comunemente considerate social per non confonderlo con strumenti da acchiappo tanto diffusi.

Oltre ad essere attivo blogger della rete, sei anche agente di viaggio a Reggio Emilia. Qual è il cambiamento più significativo che stanno vivendo le agenzie di viaggio fisiche?

E’ cambiato soprattutto il cliente. Oggi è molto più informato e preparato. Sono soprattutto i tour operator che non si sono adeguati. Noi lavoriamo molto via internet nel senso che comunichiamo con i nostri clienti via email, ma sono i tour operator che non ci offrono gli strumenti per lavorare online autonomamente. Mi riferisco soprattutto alla mancanza di adeguamento agli standard OTA e TTI xml, limiti tecnologici che l’Italia sta pagando molto cari e di cui in pochi parlano forse perché molti ignorano il problema…

E ora qualche domanda più personale..

Deserto Libia

Parliamo un po’ della tua passione per il turismo. Quando è nata? C’è un episodio in particolare che ti ha fatto decidere di “vivere” questo lavoro?

La felicità e la soddisfazione dei partecipanti ad un viaggio in Marocco che accompagnai quando avevo 20 anni.

Secondo te, come riuscirà il mercato del turismo in Italia a superare la crisi?

Sono convinto che si debba ripensare il turismo non solo nel prodotto ma anche nella distribuzione. Allo stesso tempo serve una legislazione più attuale per tutelare i consumatori ed evitare tutte quelle turbative del mercato che hanno portato alla crisi attuale.

Che consiglio daresti agli operatori turistici che vogliono dare vita ad un blog?

Seguite ADV Italia! Stiamo preparando parallelamente a wiaggi il progetto di un blog pensato per le agenzie con plugin specifici.

Sicuramente hai viaggiato molto nella tua vita. La destinazione più bella che hai visitato e quella che invece ti ha deluso?

Ogni viaggio per me è un’esperienza preziosa. Non mi piace fare classifiche. Mi piacciono molto i deserti e quindi sono innamorato della Libia e del Sahara ma anche della Monument Valley e dello Utah.

Spazio all’immaginazione. Un viaggio nel tempo: dove andresti?

Bellissima domanda! Quando andrei? Resterei a Reggio Emilia e andrei dal 400 a.C. fino ad oggi. Bellissimo. Magari twitto dal medioevo!

L’intervista con Paolo finisce qui! Ne approfitto per ringraziarlo e per invitarlo ad essere nuovamente ospite del nostro blog. Credo che le attività trasversali di Paolo ci abbiamo fatto capire la complessità del settore turistico e le sue mille sfaccettarture.

Foto: foto in alto Paolo al Travelcamp del TTG Rimini 2008; seconda immagine, logo di ADV Italia e ultima immagine Deserto della Libia by Roberdan. Le prime due foto mi sono state fornite da Paolo.

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    5 Commenti

  • bhè unire passione e lavoro è una cosa meravigliosa

  • Davvero molto interessante..dovrebbe essere da spunto per molti webmaster

  • Giulia scrive:

    Si hai ragione. Paolo è un guru del settore turismo-agenzie di viaggio!

  • Maddalena scrive:

    ciao Paolo,

    se non sbaglio io e te siamo stati colleghi d’Università alla Scuola per Operatore Economico dei Servizi Turistici di Rimini. Mi fa piacere leggere il tuo ricco e interessante percorso professionale, spero di incontrarti personalmente presto per poter scambiare con te qualche idea sull’evoluzione del ns settore in questi ultimi anni. ciao buon lavoro

    Maddalena Amatruda

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