Intervista ad Antonio di Tripshake!
Interviste — da Giulia il 19 gennaio 2010 alle 11:53
Dopo l’intervista ad Enrico Ferretti, torniamo oggi con una simpatica intervista ad Antonio Bonanno, che insieme a Giorgio ha dato origine e segue con costanza l’entusiasmante progetto di Tripshake. A giugno avevo dato spazio a questo social network di esperienze di viaggi, intervistando Giorgio. Poi un caro amico conosciuto al BTO, Giovanni del blog Web Marketing Turistico, mi ha contattata per chiedermi se fossi interessata a pubblicare “l’altra faccia della medaglia” e ho così deciso di accettare, allo scopo di dare una visione totale di questo progetto. Ma ora dedichiamoci alla lettura…
Cos’è TripShake? Com’è nata questa iniziativa?
TripShake è il punto di incontro on-line dove agenzie di viaggi e professionisti forniscono soluzioni e proposte di viaggio a una community di viaggiatori appassionati. TripShake è una community completa, dove gli utenti possono fare domande utili per pianificare le loro vacanze e i loro viaggi, e condividere consigli sulle loro mete preferite. Nella sezione magazine, vengono pubblicati i contributi qualificati degli esperti della community, di giornalisti di viaggi, e di professionisti del nostro network.
L’iniziativa è stata lanciata nel 2009, e nasce dalla nostra esperienza di consulenza in Digital Natives, che ci ha dato modo di vedere da vicino le opportunità che internet e i social media in particolare riservano oggi ai professionisti del turismo.
Qual è la mission di Tripshake?
Lo scopo è quello di costruire una community, dove la professionalità e l’esperienza dei professionisti del turismo possano essere messe al servizio degli utenti di internet, come già succede nelle agenzie e negli uffici dei tour operator specializzati. TripShake vuole dare la possibilità a chi vuole prenotare viaggi complessi e personalizzati di farlo anche on-line, con il suo agente di viaggi di fiducia.
Quali sono i vantaggi che un’ agenzia di viaggio ha affiliandosi a TripShake?
Per gli agenti di viaggi, TripShake è un completo strumento di promozione on-line. Iscrivendosi a TripShake gli agenti di viaggi potranno avere un minisito personalizzato, dove inserire le proprie offerte e promuoverle all’interno del sito (per ora tramite le ricerche che gli utenti compiono, ma abbiamo in serbo diverse sorprese!). Grazie agli strumenti sociali, inoltre, gli agenti potranno creare una vera e propria community intorno all’agenzia di viaggi, con strumenti di CRM per tenersi in contatto e aggiornare i clienti sulle ultime novità e le promozioni dell’agenzia.
Utilizzando il motore di domande e risposte, inoltre, potranno trovare nuovi clienti rispondendo con informazioni professionali alle domande degli utenti nel social network: ad ognuna delle risposte che un agente inserisce su TripShake è infatti collegata la pagina dell’agenzia, che è quindi sempre ad un click di distanza.
Vi sentite di dare qualche consiglio utile alle AA. VV. su come dovrebbe essere un buon approccio con la rete e i Social Media?
Di recente siamo stati invitati a parlare proprio di questo durante un incontro di agenti e tour operator specializzati nel turismo USA, e le parole d’ordine da cui siamo partiti sono quattro:
- Presenza: prima ancora di cominciare a parlare di social media, è importante curare la propria presenza on-line. Il sito è solo il primo passo: essere uno in un mare di siti, senza curare tutto il complesso di attività che seguono alla sua creazione, rende l’investimento quasi inutile. E’ importante quindi curare l’ottimizzazione sui motori di ricerca, la presenza su Facebook, su Twitter, e su tutti gli strumenti dove sono i nostri clienti. Il tutto dev’essere fatto tenendo a mente una cosa: la buona parte dei clienti di un’agenzia sono già on-line, e sapere dove è importante per sviluppare la presenza nel modo più corretto. Perché non cominciare a chiedere ai clienti che social network utilizzano, come primo passo?
- Ascolto: grazie a Twitter in particolare, ma anche a Facebook, è oggi molto più facile avere notizie in tempo reale sulle ultime tendenze del mercato. E’ un’attività da fare spesso: il tempo, grazie a questi strumenti, ha cambiato completamente dimensione. I movimenti sul mercato ormai si contano in termini di mesi, se non di settimane.
- Partecipazione: dopo l’ascolto (e solo dopo!), è importante dimostrare di non essere all’interno di questi sistemi come se fossero le Pagine Gialle, ma di partecipare. Questo per un importante motivo: il messaggio portato sui social network dev’essere autentico. Gli utenti si accorgono di chi fa finta di essere on-line, con l’unico scopo di inserire link all’ultima offerta speciale, distinguendolo da chi invece condivide con loro parte della loro vita personale. Un esempio? la pagina Facebook di Isalei Viaggi, agenzia viaggi di Alba anche presente tra l’altro su TripShake.
- Comunicare: è sbagliato pensare che gli utenti non vogliano ricevere informazioni e aggiornamenti sulle offerte più convenienti.
In primo luogo, devono essere confezionate su misura per loro. Se non sono un viaggiatore avventuroso, alla terza comunicazione sui safari in Sud Africa, molto probabilmente vorrò interrompere il mio rapporto on-line con l’agenzia. Ci sono strumenti sul mercato oggi che permettono un’attenta profilazione dei clienti e si interfacciano con CRM sofisticati, ma semplici per mandare il giusto messaggio al giusto destinatario.
Il secondo suggerimento è: aggiungere valore. Mandare offerte standardizzate e che posso trovare anche su su qualsiasi agenzia di viaggi online in modo totalmente autonomo e rapido aumenta solo la possibilità di perdere il cliente. Nel confezionare il messaggio, l’agente di viaggi deve dimostrare di possedere ciò che lo distingue dai sistemi automatici di prenotazione: la professionalità e l’esperienza. Ogni comunicazione ai clienti è un’occasione per dimostrare questa differenza!
Che importanza ricoprono i Social Media? Più in particolare qual’è il vostro approccio sui social media con i clienti e con i prospect?

Tutto quello che consigliamo ai nostri clienti, anche nell’attività di consulenza che svolgiamo con Digital Natives è quello che facciamo anche noi. La nostra doppia prospettiva, sia da consulenti sia da imprenditori del web, ci ha dato modo di raccogliere sia esperienze dirette sia esperienze dei nostri clienti. I consigli per gli agenti di viaggi si applicano a tutti settori, anche se chiaramente con specificità diverse.
Non mi resta che ringraziare non solo Antonio Bonanno per la disponibilità dell’intervista e per le bellissime foto che ci ha autorizzato a pubblicare, ma anche il simpaticissimo Giovanni per avermi proposto di ospitare la seconda anima di Tripshake, o se vogliamo così definirla la seconda parte dell’intervista doppia!


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2 Commenti
Grazie per la condivisione. Congratulazioni su un sito molto bello