Nuccia: agente di viaggio, blogger e viaggiatrice!


Interviste — da Giulia il 28 ottobre 2009 alle 11:20
Nuccia in agenzia

Dopo quasi quattro mesi di silenzio … ritornano le interviste del TUI Blog. Sono molto contenta di dare spazio oggi qui nel blog a Nuccia, agente di viaggio di Alba e appassionata di viaggi in tutto il mondo con un spiccata preferenza per l’Africa.. di cui infatti ci parlerà con una certa nostalgia.

Quando intervisto qualcuno, per come sono fatta di carattere, tendo ad “innamorarmi” di un loro particolare, di una loro frase o di un loro modus operandi.. e così è stato anche per Nuccia.. In questo caso quello che mi piace di Nuccia, e che in parte invidio, è la capacità di riuscire a fare bene tante cose insieme -  agente di viaggio, blogger, viaggiatrice e non da ultimo mamma e donna - a dimostrazione che dove c’è la passione, la voglia e l’ottimismo si va dove vuole ed anche bene. Nuccia è una donna positiva, capace di trasformare in opportunità quelle che apparentemente sembrano ostacoli e minacce.

Come alcuni personaggi che ho intervistato, ho avuto anche l’occasione di incontrarli nella vita reale ed è questo l’aspetto più interessante dell’uso del web. Utilizzarlo per intrecciare relazioni, amicizie e scambio di informazioni per poi sfruttare determinate occasioni della vita reale, come workshop, fiere e tavole rotonde per incontrarli e per così dire “conoscerli dal vivo”. Ma ora basta chiacchiere: scopriamo quanto di interessante ci racconta la nostra ospite speciale!

Quando è nata la tua passione per il mondo del turismo? E poi, hai sempre fatto questo lavoro?

La passione per i viaggi l’ho sempre avuta, ho viaggiato moltissimo e negli anni precedenti alla decisione di aprire un’agenzia, è stata la mia attività principale, dopo la famiglia certo! Per questo motivo a un certo punto ho pensato di mettere a frutto l’esperienza che avevo accumulato negli anni, viaggiando per lunghi periodi in moltissimi luoghi. Avevo esperienza di vendita, marketing e rapporto con i clienti, ma la formazione per diventare un agente preparato è stata fondamentale, intensa e impegnativa. Molto studio e grande voglia di capire come muoversi al meglio in un settore complesso e che ha al centro le persone. Vendere un viaggio non è certo la stessa cosa che vendere un’auto. Il coinvolgimento e la responsabilità giocano un ruolo importante.

Che tipologia di clientela frequenta la tua agenzia?

La nostra è sicuramente una realtà privilegiata, Alba è una cittadina in cui la qualità della vita e del lavoro sono buone. I nostri clienti sono di fascia medio-alta, di ogni età, ma che desiderano farsi consigliare e seguire. I nostri clienti nella stragrande maggioranza dei casi, sono affezionati, ci considerano un riferimento valido e si fidano di noi.

Cosa significa avere un’agenzia di viaggi fisica in un contesto sempre più dominato dalle agenzie di viaggio online?

Certamente, anche noi, in un primo momento abbiamo avuto timore dello tsunami internet, che ci faceva temere di perdere vendite e clienti, ma presto abbiamo capito che volendo lo tsunami  poteva diventare un’onda da cavalcare. Invece di chiuderci a riccio, ci siamo aperte alla rete. Abbiamo capito che non c’erano clienti che ci abbandonavano per prenotarsi i viaggi da soli, alcuni tentavano, alcuni ci riuscivano, ma comunque tornavano e questo riflusso è stato evidente per tutti. Il fatto di non essere state ostili ai clienti, che nei guai con un volo lowcost, ci chiedevano aiuto, l’ aver saputo mettere in risalto anche in quei casi la nostra competenza e disponibilità ci ha permesso di creare relazioni stabili e fruttuose.

Come agenzia di viaggi avete aperto un blog. Riesci a dare alle agenzie di viaggio che ci stanno leggendo 5 buoni consigli per aprire e gestire un blog e soprattutto perché farlo?

La nostra agenzia ha avuto sin da subito un sito vetrina, web 1.0, ma da frequentatrici del web abbiamo capito che dovevamo essere più presenti sulla rete, che non era sufficiente “usare” internet, noi abbiamo sempre utilizzato tutto il possibile navigando insieme ai clienti, ma  abbiamo sentito l’esigenza di essere protagoniste, di metterci in gioco e di dare ai nostri clienti in primis, la possibilità di conversare con noi, di condividere racconti e pensieri, immagini e riflessioni.

Il nostro blog, esito di un progetto editoriale ben preciso, vuole promuovere il rapporto personale, quello che valorizziamo sia in agenzia che sul web. I mezzi per comunicare cambiano, ma siamo sempre noi Nuccia e Samantha, quindi i contenuti sono tutti generati da noi, dai post ai video alle fotografie, oppure condivisi dai nostri viaggiatori. 5 motivi?

  • La collocazione sul web è altrettanto importante come quella su strada.
  • I clienti navigano dappertutto e a volte si smarriscono, dobbiamo essere il loro riferimento anche sul web.
  • La nostra postazione web lavora sempre, anche la notte, e nei week-end, non chiude mai.
  • Il blog ci consente di dialogare e raccontarci, di mettere in risalto la nostra competenza e professionalità in un modo dinamico e amichevole.
  • Il coinvolgimento dei clienti nella condivisione di immagini, racconti e filmati è gratificante per loro e utile a noi.

Vorrei però aggiungere che anche il blog di un’agenzia piccola, come la nostra, non si improvvisa. Ci siamo fatte consigliare e abbiamo investito nel progetto. Anche se molti canali sono gratuiti come Youtube o Twitter ecc..  non sapere come gestirli può essere controproducente.

Sempre come agenzia siete molto presenti anche sui principali social network. In che modo i social network possono aiutare un’agenzia di viaggi come la vostra?

Credo sia  una collocazione naturale per il prosieguo del rapporto di cui parlavo. Siamo dove sono i nostri clienti. Abbiamo un gruppo e una pagina fan su Facebook e questo ci sta dando grandi soddisfazioni. Ci contattano con la chat da ogni parte del mondo, pubblicano fotografie e sono diventati nostri “amici”. Anche qui qualche cautela occorre adottarla: sappiamo che tutto ciò che postiamo sulla nostra pagina personale sarà letto dai nostri clienti, quindi qualche regola ce la siamo data. Utilizziamo anche Twitter soprattutto attraverso il cellulare, per aggiornare lo stato sul blog, condividiamo con i clienti le emozioni e le news anche quando siamo in viaggio. Così come cerchiamo di pubblicare fotografie in tempo reale su Flickr.

Passiamo ora a qualche domanda più personale sulla tua passione per il viaggio.

Nuccia a Zanzibar

Ti sei più viaggiatrice fai da te oppure lavorando in agenzia di viaggi sei più una viaggiatrice tutto compreso?

Chi ama viaggiare conserva lo stesso sguardo sul mondo sia che viaggi con lo zaino in spalla, sia in un viaggio organizzato. Io sono un po’ Indiana Jones, ma apprezzo moltissimo anche gli hotel a 5 stelle.

L’ultima vacanza che hai fatto?

Sono stata a Zanzibar per la quarta volta, adoro l’Africa e sono perennemente afflitta dalla nostalgia per quei luoghi.

Un viaggio nel passato, dove? Un viaggio nel futuro?

Se potessi trascorrere una settimana nel passato vorrei sicuramente passarla a Camelot, magari proprio nei panni della regina Igraine, con Lancillotto e i cavalieri della Tavola Rotonda. Nel futuro, bhè sono già stata su Marte con l’astronave di Giramondo, potrei pensare al una  stazione orbitante, mi piacerebbe moltissimo vedere la terra da lassù.

Che cosa significa viaggiare per te?

Leggere e viaggiare, conoscere il mondo e la gente che ci vive, come si può pensare di farne a meno? Mi sento viaggiatrice, perchè apprezzo le meraviglie del mondo e per raggiungerle sono disposta e fare sacrifici, mi cibo di qualunque cosa, posso dormire in ogni condizione e rinunciare ad ogni comodità. Raggiunta la meta, catturata la visione, nessuno potrà mai più portarmela via e io  so che dopo ogni viaggio non sarò mai più uguale a come ero prima.

Questa intervista non poteva che terminare con questa chiosa. Ringrazio Nuccia per avermi dato la possibilità di scoprirne di più sulla sua attività quotidiana di agente di viaggio, sui suoi pensieri e considerazioni sul mondo del turismo e dei social network ed anche sulla sua più grande passione. La ringrazio anche per avermi dato la possibilità di scegliere in totale indipendenza le foto da pubblicare.. Sono sincera, è stato difficile perchè tutte le foto meritavano spazio. Alla fine ho scelto quella che la ritrae durante il lavoro in agenzia (foto il alto) ed una foto scattata in un bar a Zanzibar durante il suo ultimo viaggio!

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