37 Luoghi del Mondo in via di estinzione
Novità — da Giulia il 12 dicembre 2008 alle 15:20
E’ da poco uscito un libro molto interessante, Disappearing Destinations, edito da Vintage e scritto da Kimberly Lisagor e Heather Hansen, che comunicano a tutto il mondo una verità che purtroppo non possiamo ignorare.
A causa del riscaldamento globale, sono trentasette le destinazioni nel mondo minacciate e di conseguenza in via di estinzione. Ecco quindi non solo un’esortazione a visitarle prima che sia troppo tardi, ma anche dritte e consigli su come vivere un viaggio eco-sostenibile, nel totale rispetto della natura.
Il libro è curato in ogni sua parte ed è piacevole nella sua lettura, poichè ogni capitolo inizia con una descrizione dettagliata del fascino e delle meraviglie naturali dei 37 luoghi sparsi nel mondo in via di estinzione. Dopo una descrizione magnificiente, gli autori passano a raccontare lo stato attuale della destinazione.
Tra le destinazioni minacciate più note si conta il fantastico Arcipelago delle Maldive, dove in realtà il rischio è già una realtà tangibile, dato che l’80 per cento delle isole è a meno di un metro sul livello del mare quindi più vulnerabile dell’erosione costiera e all’innalzamento delle acque, con il pericolo di scomparire entro il 2010.

Un altro esempio è il fiume Rio Grande, in Messico, che con la sua lunghezza di 1960 miglia sta scomparendo, a causa della diminuzione dell’acqua piovana, sotto la sabbia proprio in corrispondenza di El Paso, a sud e scorre sotto la terra per circa duecento miglia per poi tornare alla luce nel punto in cui confluisce con Rio Concho.
Le località sono davvero sparse in tutto il mondo. L’italia non è da meno: si contano la città di Venezia, eternamente minacciata dall’acqua alta e il massiccio del Monte Bianco, già tra il1980 e il 2000 le Alpi hanno perso il 25% della loro superficie di ghiacciai. Per di più, aggiungono le due autrici, le piste a bassa altitudine rischiano di scioglieri nei prossimi trent’anni.

Nel libro ci sono anche casi interessanti di luoghi turistici che stanno lentamente scomparendo, questa volta per causa diretta dell’uomo: ne è un esempio il Machu Picchu in Perù, dove l’alto numero di turisti sta logorando il percorso a piedi per raggiungere la vetta. Il Machi Picchu fu nominato nel 1983 patrimonio dell’UNESCO e successivamente nel 1992 venne visitato da 9.000 turisti e solo dieci anni dopo il numero dei turisti è volato a 150.000 e si stimano 700.000 visitatori nei prossimi anni.

Alcune delle altre destinazioni note in via d’estinzione sono: in Europa, le isole Canarie, la foresta boreale in Finlandia, e il delta del Danubio. Nel Medio Oriente è ad alto rischio il Mar Morto in Istraele e in Giordania. In Africa sono quattro le destinazioni ad alto rischio: il bacino del fiume Congo, la steppa dei Masai in Kenya, il Monte Kilimangiaro in Kenya e la città di Timbuctu nel Mali. E purtroppo l’elenco è ancora molto lungo…
Per non peggiorare ulteriormente la situazione bisognerebbe limitare i flussi di turisti e prepararli ad un comportamento ecologicamente corretto e responsabile. Inoltre nella parte finale del libro c’è un vero e proprio indice con un elenco di tutti i tour operator nel mondo impegnati nell’organizzazione di viaggi e pacchetti vacanza, impegnati nel rispetto dell’ambiente.
Il libro è acquistabile nella libreria online più famosa del mondo, Amazon.com, a soli $10,85 (esclusi i costi di spedizione) che equivale a poco più di €8,00. Il libro è lungo 384 pagine, ma la sua lettura è piacevole e scorrevole.
Foto: in alto copertina del libro, Atollo Maldive by bizzo_65, Machu Picchu by Togr e città di Timbuctu in Mali by Giacomo Pepe.
Tags: global warming, turismo sostenibile

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