Effetti della crisi sul turismo: ecco i dati di Toprural

Novità — da Giulia il 12 novembre 2009 alle 15:00
Toprural

Per la prima volta dalla nascita di questo blog oggi pubblico in anteprima rispetto agli altri diari online italiani i risultati di una interessantissima ricerca effettuata da Toprural, in merito alle conseguenze della crisi economica sul comportamento dei turisti rurali, che vanno quindi alla ricerca di vacanza e soluzioni di tipo naturalistico.

Toprural è un portale di origine spagnola che si occupa della promozione del turismo rurale in europa, offrendo la possibilità di prenotare oltre 60.000 tra agriturismi, fattorie e case rurali in tutta Europa il tutto accompagnato da foto, commenti, video e segnalazioni degli utenti.

Toprural: le caratteristiche dell’intervista

L’intervista è stata effettuata a Settembre 2009 su di un campione rappresentativo di 947 persone. Il sondaggio è avvenuto online. Grazie alle risposte di queste persone è stato tracciato un quadro del settore italiano lato domanda turistica. Per incentivare a votare, Toprural ha sorteggiato e premiato con soggiorni gratuiti alcune delle persone che avevano partecipato.

Cosa emerge?

I dati di questa ricerca, che verranno presentati oggi a Milano, sono molto interessanti e significativi. Emerge un quadro ben delineato sul turismo rurale in Italia:

  • 7 italiani su 10 hanno modificato le loro abitudini di vacanza nel corso del 2009. Il 42% di queste persone dichiara di aver scelto soluzioni più economiche, mentre il 30% di aver puntato sulla riduzione del periodo di vacanza, sempre allo scopo di risparmiare;
  • la durata media di una vacanza rurale è in media di 4,3 giorni e si svolge soprattutto durante i Ponti, i week-end e l’estate.
  • l’89% degli intervistati effettua le proprie ricerche sulla struttura e l’agriturismo da scegliere tramite Internet.
  • le prenotazione delle vacanze rurali avvengono in media 26,2 giorni prima della partenza e solo il 10% ammette di prenotare con sette o meno giorni di anticipo, direttamente con il proprietario per mezzo di e-mail o telefonata.
  • la spesa pro capite media per un week-end è di €172,40 di cui € 97,8o rappresentano la spesa per l’affitto della struttura rurale.
  • il 56% degli intervistati pratica turismo rutale con la propria compagna/o.
  • tre le principali motivazioni per scegliere una vacanza rurale: pulizia, tranquillità e prezzo.
  • il 50% degli intervistati considera il prezzo degli agriturismi basso, l’altro 50% lo considera alto.
  • chi non pratica turismo rurale dice di non farlo per questioni personali oppure perchè è proprietario di una seconda casa in un luogo di vacanza.

Il turista rurale italiano a confronto con Spagna e Francia

  • Rispetto ai cugini spagnoli e francesi il turista rurale italiano dichiara di aver sentito di più la crisi, ma di spendere  in media di più quando arriva in loco rispetto agli altri.
  • Rispetto a francesi e spagnoli che sonopiù prudenti, noi italiani prenotiamo con minor anticipo la vacanza rurale.
  • In merito alla scelta della destinazione, francesi e spagnoli fanno più affidamento a recensioni ed opionioni sul web mentre gli italiani preferiscono farsi consigliare da amici e parenti.
  • il 40% dei turisti italiani  e il 28% dei turisti francesi prenota la propria vacanza rurale tramite internet, mentre in Spagna preferiscono prenotare tramite telefono.
  • per quanto riguarda l’età: il turista rurale spagnolo è molto giovane  - tra i 25 e i 34 anni. Quello italiano è maturo, tra i 35 e i 44, mentre quello francese è all’opposto di quello spagnolo, infatti il turista medio è sopra i 45 anni.

Dai risultati di questa ricerca emerge un target di turisti rurali molto motivati, che nonostante la crisi e la diminuzione delle proprie risorse non rinuciano alla propria vacanza o break rurale. A questo proposito, ho chiesto a Lucio Colavero, responsabile della comunicazione di Toprural Italia, come pensano di comportarsi o muoversi in futuro sulla base dei risultati di questo sondaggio. Ecco la risposta:

“Ciao Giulia e complimenti, prima di tutto, per come gestisci il tuo blog. La filosofia di Toprural è rimasta, fin dal suo esordio nel solo mercato spagnolo nel luglio 2000, la stessa: seguire e soddisfare i bisogni del viaggiatore nella ricerca di un agriturismo o una struttura rurale.

I risultati di questo studio non fanno altro che darci l’opportunità di conoscere meglio il turista rurale, i suoi desideri e quello di cui va alla ricerca, cosa giudica positivo e cosa invece no. In Toprural è infatti il viaggiatore ad essere Re e non il proprietario di un agriturismo, al quale invece suggeriamo la migliore direzione da seguire per soddisfare il suo ospite. Cerchiamo, da un lato, di essere presenti e di “cullare” il viaggiatore attraverso la nostra presenza nei principali social network: il nostro blog, la nostra newsletter e il nostro forum e dall’altro di fornire sostegno ed informazione ai proprietari, attraverso una newsletter dedicata e una sezione ad hoc del forum.

Tutti i nostri servizi, come i commenti o le opinioni sui singoli agriturismi, la possibilità che diamo all’utente di caricare le proprie fotografie o i propri video su una struttura rurale, sono interamente orientati al turista. Conoscere meglio il turista significa conoscere meglio l’evoluzione del settore. Ti anticipo già da ora che questa tendenza verrà confermata ed evidenziata ancora di più a partire da gennaio 2010, quando aggiungeremo importanti novità al portale. Ma questo è già un altro discorso… che meriterà un’altra tua intervista!”

Non mi resta quindi che ringraziare Lucio per la disponibilità, in questi suoi giorni caotici, di fornirci in anteprima questi preziosi dati ed anche per la sua risposta efficiente e completa. Un in bocca al lupo a Lucio per i suoi progetti e i suoi obiettivi futuri!

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