Festa della donna? Sì ma non solo per l’8 marzo
Novità — da Sara il 8 marzo 2011 alle 08:29

Anche quest’anno è arrivato l’8 Marzo, il giorno che viene festeggiato come “Festa della donna“. Personalmente non ho mai dato importanza a questa ricorrenza, considerandola più che altro un’occasione per ritrovarsi a cena con le amiche, l’occasione d’oro di fiorai che vendono mimose a 10 euro il mazzetto e di ragazzi single che, guarda caso, nonostante sia lunedì sera sono tutti in ghingheri, in giro per locali, a lanciare l’amo in mezzo a folle di ragazze scatenate.
Dietro a questa data però c’è una storia, alla quale, a parte un servizio di 5 minuti sul Tg di mezzogiorno, non si dà più tanta importanza. C’è una storia di lotte e manifestazioni, di rivendicazioni di diritti conquistati con fatica, una storia che spesso viene, erroneamente, limitata all’incendio della fabbrica di camicie Cottons di New York.
E’ inutile dire che negli ultimi decenni, la giornata della donna abbia acquistato una tendenza fortemente commerciale e consumistica. Ma, come avevo già sostenuto nel post Internet for Peace, la rete candidata al Nobel è necessario fermarsi a riflettere non tanto sul mezzo (a meno che questo non sia deplorevole), ma piuttosto sul fine che lo giustifica. Riflettere sul significato profondo lasciando per un attimo da parte gli atteggiamenti e le tendenze comuni, pensare alla nostra condizione di donne. E sia che questa riflessione ci riempia di orgoglio o che ci faccia sentire insoddisfatte, che ci porti a farci un regalo o che ci faccia sentire la necessità di migliorarci, sarà pur sempre una riflessione che aumenterà la consapevolezza di noi stesse.
E allora possiamo andare a cena con le amiche, comprarci il vestito che ci piace e indossarlo in questa occasione, possiamo fare tardi anche se domani c’è l’ufficio, possiamo aspettarci un mazzo di fiori. Ma il mio consiglio è quello di concederci tutto questo in qualsiasi giorno dell’anno, ogni volta che ci va. Questo sarà il regalo più bello che potremo farci, e non solo per l’8 di marzo.
Consigli per la vostra serata
Se siete stanche come me, di passare le solite serate in ristoranti pieni di caos che propongono menu fisso con streap tease incluso, provate ad organizzare una serata diversa! Un week end con le amiche da trascorrere in Spa, lasciandosi coccolare da piscine riscaldate e massaggi per momenti di relax in Toscana oppure dandosi alla pazza gioia e girare per locali nell’instancabile riviera in Romagna a Rimini e Riccione.

Se invece non volete spostarvi da casa, se quello che vi interessa è recuperare il tempo che non riuscite mai a dedicare alle amiche e passare un po’ di tempo in intimità con loro, organizzate una cena a casa vostra. Mandate il fidanzato a cena con gli amici o forzatelo ad una partita di calcetto, preparate una cena semplice ma sfiziosa. Organizzate per il dopo cena un momento speciale: una raccolta di foto per ricordare i momenti importanti trascorsi insieme, una vacanza di qualche anno fa, la colonna sonora delle estati passate. Vedrete che sarà una serata indimenticabile! In fondo non c’è solo San Valentino per dare sfogo a queste idee e non solo il nostro fidanzato merita queste attenzioni!
Iniziative consigliate
Se quest’anno volete cambiare, al posto della solita mimosa potrete optare per una Gardenia. L’AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, sarà presente in tremila piazze italiane, nei giorni 6, 7 e 8 marzo, per proporre “La Gardenia dell’AISM”, una pianta fiorita che sia simbolo della ricerca e lotta a questa malattia.
Un’altra iniziativa interessante, a cura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, è la possibilità per le donne di entrare omaggio in tantissimi musei d’Italia. I giorni di apertura a questo evento sono il 6 ed il 7 marzo ed alcune strutture resteranno aperte, in via eccezionale per questa occasione, anche lunedì 8. La lista delle strutture che aderiscono all’iniziativa è consultabile sul sito del Ministero.
Link e curiosità
Se siete incuriosite da quello che sta dietro alla festività dell’8 marzo e volete una descrizione dettagliata di tutte le tappe del raggiungimento della parità, potete consultare Wikipedia. Rimarrete stupite dall’origine di questa ricorrenza che nasce sostanzialmente per la rivendicazione dei diritti delle donne e scoprirete le difficoltà incontrate per il raggiungimento della parità.
Photo by Sakurako Kitsa


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3 Commenti
Un augurio sincero a tutte le donne d’Italia.
Grazie!!