Internet for Peace, la rete candidata al Nobel

TUI.Green — da Sara il 22 febbraio 2010 alle 16:19

4378523927 2da6525c63 o Internet for Peace, la rete candidata al Nobel

Per chi non si fosse ancora imbattuto nella sua campagna di promozione, Internet for peace è un’iniziativa che raccoglie adesioni per candidare Internet al premio Nobel per la Pace. L’iniziativa è stata lanciata da Wired Italia, ad un anno esatto dalla sua nascita. Wired viene soprannominata dai suoi lettori la “bibbia di internet” ed è la testata più importante al mondo per il settore della tecnologia e dell’innovazione.

Molte sono state le adesioni fino ad oggi, 5.693 per l’esattezza, ma tra l’entusiasmo dei favorevoli sono arrivati anche alcuni commenti di disappunto: chi pone l’accento sulle azioni aberranti che avvengono quotidianamente in rete e chi accusa l’iniziativa di essere mero strumento di promozione della realtà che l’ha indetta.

Mi sembra piuttosto evidente, per ogni strumento, che più questo sarà efficacie maggiori saranno, allo stesso tempo, la sua forza ed il pericolo che consegue direttamente da questa. Ma tra le operazioni deplorevoli, io credo siano molto più evidenti, più frequenti e numerose, le scoperte innovative che migliorano la qualità del nostro quotidiano, i gesti di solidarietà, i contenuti pieni di valore aggiunto offerti dai 2 miliardi di utenti che popolano la rete. In primis, il web si è fatto veicolo di una comunicazione istantanea, libera e trasparente. Per non parlare della semplificazione di tantissime operazioni della vita di tutti noi, che prenotiamo una vacanza con un click, possiamo acquistare medicinali on-line e comunicare in tempo reale con amici e parenti che vivono dall’altra parte del globo.

TUI, che fa della rete il suo principale strumento di comunicazione, non può che appoggiare l’iniziativa! Non limitiamo però la nostra presenza in rete ad un semplice catalogo on-line. Internet significa rimanere in contatto con tutti voi, comunicare ogni giorno dei nostri viaggi, delle nostre giornate, a volte del più e del meno. Attraverso il web abbiamo costruito una rete di contatti che può portare ognuno di noi ai quattro angoli del mondo. E se conoscere significa accettare, se comprendere civiltà differenti dalla nostra è un primo passo verso la tolleranza, allora possiamo dire che ognuno di noi, su questo blog, ha contribuito in piccola parte ad un più ampio progetto di pace.

Allo stesso tempo potete anche non essere d’accordo con questa iniziativa, ognuno di noi è libero di pensare che sia stato solo uno strumento di propaganda per aumentare il buzz attorno al nome di Wired. Il mio consiglio è quello di fermarsi, fermarsi e riflettere su quelle che sono le infinite potenzialità di ciò di cui stiamo parlando, metterle su un piatto della bilancia, e sull’altro riporre tutto ciò che ci fa rabbrividire e che senza dubbio non dovrebbe accadere. Facciamoci un’idea nostra, pensiamo ed informiamoci, la rete ci permetterà di farlo nel modo più imparziale possibile. Ed infine ricordiamo: internet è uno strumento nelle mani degli utenti.

Possiamo anche decidere di non appoggiare la campagna, ma se riflettiamo su come internet ha contribuito ad un miglioramento della nostra vita e ad un avvicinamento di tutti i popoli della terra, chissà se un giorno, quando si parlerà di pace, al posto della classica colomba bianca con in becco un ramoscello d’ulivo penseremo all’uccellino azzurro di Twitter, che porta in becco la nostra voce al mondo. Io sono certa che un giornalista iraniano, che ha compiuto la sua missione di comunicazione grazie a Twitter e altri milioni di persone, che manifestano la loro libertà di parola grazie a questo strumento, sicuramente lo stanno già pensando.

Nota!Seguici anche su Twitter!
Facebook TUI.it è su Facebook. E tu?

Post Correlati

    1 Commento

Lascia un commento