Le 3 E del mio BTO: education, emotion, empathy

Novità — da Giulia il 19 novembre 2009 alle 17:29
Marco Montemagno al BTO 2009

Eccomi di ritorno dal tanto atteso BTO, acronimo di Buy Tourism Online, evento unico nel panorama italiano, tenutosi a Firenze lunedì e martedì e capace di dare rilievo a tutto ciò che ruota intorno al mondo del travel 2.0. Tanti personaggi, tante informazioni acquisite e sicuramente la conseguente constatazione di far parte di questo mondo e di essere pienamente soddisfatta di farne parte. L’obiettivo di questo post è di trasmettere in pillole quelli che sono stati, a mio modesto parere, gli interventi più interessanti e di valore, il tutto in uno stile ibrido, reportistico da un lato e personale ed intimo dall’altro. Questo ultimo linguaggio, quello emotivo, penso che sia fondamentale. Più volte durante il BTO è stato sottolineato come e quanto l’epoca dei social media sia l’epoca delle emozioni e della condivisione delle emozioni. Ecco perchè oggi voglio farlo con voi.

BTO: blogger power

L’aspetto senza dubbio più innovativo di questo evento è lo spazio dato ai blogger di viaggio: tramite una selezione sono stati scelti una trentina di blog nel panorama web italiano, che sono stati invitati a prendere posto nelle prime due file della sala principale. Con che scopo? Fare promozione prima e dopo l’evento e fare live blogging durante le conferenze stesse con tutti gli strumenti possibili e immaginari che offre il web dei tempi moderni - facebook, twitter, blog, youtube e flickr… un po’ come tanti inviati speciali. Il TUI Blog ha avuto questa grande occasione di partecipare e di conseguenza ha potuto allietare con numerosi tweet il corso delle discussion del BTO. Per chi fosse esperto di Twitter, per leggere tutti i tweet di tutti i blogger potete effettuare una ricerca inserendo l’hashtag #livebto!

Empathy fuels Social Media

Uno degli interventi che mi colpito più di altri è stato quello di Morris Sim di Circos Brand Karma, che dopo aver stilato i top 20 worldwide websites (Google, Facebook, Yahoo, Youtube i primi quattro) ha spiegato con poche e semplici slides il perchè  i social media sono diventati sociali. Per spiegare questo ha utilizzato un’espressione a mio parere molto d’impatto, che da il titolo a questo paragrafo: l’empatia alimenta i social media, il successo dei social media è dovuto all’identificazione delle persone in una situazione, in un’emozione e in un motivo di un’altra persona. Andando avanti ha presentato un vero e proprio piano di comunicazione da attuare quando si utilizzano i social media, attraverso un vero e proprio Karma of Social Media:

I act -> Hello World -> Is it noteworthy? ->Does it move to me?

In altre parole:

  • Decidere prima di tutto quale strumento dei Social Media è adatto al nostro business (per prove e tentativi, dato che non ci sono regole fisse e uniche)
  • Decidere cosa comunicare e se davvero ne vale la pena
  • Monitoraggio con misura dei risultati. E’ importante porsi determinate domande, del tipo “Cosa dicono di noi’”, ” Cosa ci torna indietro?”.  E’ bene ricordarsi che le critiche negative sono inizialmente fastidiose, ma ci aiutano a crescere, quindi è bene rispondere sempre senza evitarle.

Per il 2010 Morris enuncia quattro tendenze che diventeranno ancora più radicate rispetto al presente:

  1. il 78% delle persone crede di più nei propri pari in merito a consigli e suggerimenti, più di qualsiasi altro mezzo pubblicitario e il luogo prediletto per lo scambio di consigli e suggerimenti è rappresentato dalle community;
  2. gli utenti del web andranno sempre  più in cerca di esperienze olistiche. Nella ricerca di un viaggio online, ad esempio, non cercherà solo “hotel roma”, ma andrà alla ricerca di “hotel roma vicino alla metropolitana”;
  3. aumenteranno gli accessi al web anche con una crescita del collegamento WiFi;
  4. lo sviluppo dei social media arriverà a un punto tale del suo sviluppo da richiedere una vera e propria policy di utilizzo: cosa si può dire e cosa no, cosa si può cominicare durante una crisi o una tragedia.

Marco Montemagno: a real show man

A mezzogiorno di lunedì 16 novembre ha avuto inizio l’intervento, o meglio lo spettacolo del grande Marco Montemagno, sicuramente il più atteso e il più apprezzato. Marco, conduttore del programma di Sky Io Reporter ed anche grande esperto del web 2.0,  è un vero e proprio intrattenitore, capace di scuotere l’attenzione del pubblico e di determinare la creazione di un numero altissimo di tweets dedicati alle sue parole. I social media non sono più una moda: sono il presente e il futuro, sono una forma di comunicazione in continua evoluzione ed è arrivato il momento di utilizzarli in modo qualitativo. Il successo dei social media, ci spiega, è sottolineato dai suoi grandi numeri. Se Facebook fosse una nazione sarebbe la quarta più grande del mondo con i suoi 200.000.000 di iscritti. L’intervento di Marco Montemagno, per gli amici Monty, è uno stimolo continuo di idee, concetti, spunti di riflessione sul mondo online. Quello che colpisce di più tutti noi è quando afferma che “quando si parla di internet, si parla di persone” e ancora “credo nelle persone come voi che si sporcano le mani”. Dopo un emozionenate spezzone del film Will Hunting afferma qualcosa di veramente molto importante: il mondo del turismo online è un vero e proprio mercato di esperienze. Non posso che ringraziare Marco per il suo emozionante intervento.

EyeforTravel: qualche dato sul turismo online

Simon Carkeek di EyeforTravel ci presenta qualche dato interessante sul turismo online italiano e anche se i numeri non sono proprio del tutto la mia passione credo che siano molto importanti per capire come si sta evolvendo il settore del travel online:

  • sul totale del turismo online europeo l’Italia occupa una piccola fetta, ma è la sua crescita è potenziale;
  • nonostante questo dato non del tutto positivo, gli italiani spendono sul web di più rispetto ai cugini europei - €1785 quando la media europea è di €1265;
  • la penetrazione del mercato online è aumentata, quella del mercato offline è caduta a picco.
  • è sempre maggiore la penetrazione del settore alberghiero nel mondo dell’online. Gli hotel sono tuttavia il settore del turismo meno penetrato dall’online, ma è senza dubbio quello più potenziale e quello che possiede una crescita esponenziale maggiore.
  • nel 2008 il mercato online del mobile è cresciuto del 54%  molto di più rispetto ai colleghi europei. Il profilo di chi utilizza il mobile per navigare nel web è di utenti, la cui età è compresa tra i 35 e i 44 anni, 64% di sesso maschile e il 77% sotto i 44 anni.
  • tutto ruota intorno alle informazioni.  I clienti soddisfatti sono clienti che ritornano. Quindi è di primaria importanza curare al massimo le informazioni e la qualità di queste ultime sul proprio sito web.
  • il mobile deve diventare uno strumento di risparmio come il web stesso.
  • adesso sono due le grandi tematiche di cui ci dobbiamo occupare: la prenotazione e il pagamento. E’ importante conoscere quello che si vende e a chi si vende, poi provare, sperimentare per capire qual è la propria strada.

Al termine del suo intevento, improvvisamente applaudiamo tutti e si capisce in poco tempo che il tema del cosiddetto rewarding nel turismo, come in altri settori, è molto sentito :-)

Paolo Iabichino - la sincerità paga sempre!

Ovviamente eventi come il BTO aiutano ad allargare le proprie conoscenze, le proprie competenze ed anche a riflettere sul mondo web e sulle sue repentine trasformazioni. Paolo è un personaggio che mi ha colpito per la sua visione oggettiva del web, distante dalle logiche commerciali di altri personaggi. Paolo mi è piaciuto perchè ha parlato in maniera semplice del web, della sua semplicità e per la sua capacità di mettere in discussione valori e pensieri fino al quel momento non presi in considerazione. L’intervento di Iabichino è senza dubbio quello che a differenza degli altri ha scosso il nostro torpore e ci ha emozionato.

Provocatorio come non mai - Come si fa a sorridere ad un cliente e ad essere gentile quando lo stipendio di fine mese è di €500? Iabichino ha considerato chi lavora nel turismo, come anche nella stampa stessa, dei veri e propri eroi. L’ho sempre pensato ma aspettavo una persona più autorevole di me che lo mettesse nero su bianco. Perché anche se lavorare nel settore turismo è divertente e appassionante, in Italia purtroppo non c’è la dovuta considerazione di questo settore, che offre infinite potenzialità non sfruttate.

Sfida finale: search engines a confronto

L’ultimo intervento che ho seguito è quello che ha messo a confronto sullo stesso palco i tre grandi motori di ricerca: google, yahoo e il neonato bing. Dopo una simpatica presentazione di ognuno di loro per mezzo di originalissimi video aziendali sono emersi per tutti e tre i search engine le stesse considerazioni:

  • aumentano le ricerche sempre più specifiche da parte degki utenti (non più solo hotel roma ma hotel roma vicino all’aeroporto).
  • i motori di ricerca faranno sempre più sforzi per semplificare la ricerca tramite l’introduzione di filtri per scremare i risultati.
  • le aziende che investono sui motori di ricerca dovranno semplificare sempre di più la fase della ricerca, creando landing page ad hoc con il maggior numero delle informazioni per evitare la dispersione dell’utente.
  • tre le caratteristiche che dovranno adottare prossimamente i motori di ricerca: semplicità di ricerca per l’utente, apertura - internet è open per natura, non deve esistere il concetto di concorrenza e capacità di personalizzare le ricerche con l’inserimento di search pad.
  • non dimenticare che il bello di internet è la capacità di misurare tutto, il brutto che bisogna avere il tempo di farlo.
  • consiglio per le aziende che investono sui motori di ricerca: essere originali e creativi, aumentare gli accordi e le partnership commerciali e ottimizzare l’utilizzo di Google Analytics.

Conclusioni

Come avrete capito quelle del BTO sono state due giornate intensissime ed è stato veramente difficile per me cercare di sintetizzare in un solo post tutte le idee e i progetti presentati in queste giornate dedicate esclusivamente al travel 2.0. Mi scuso quindi se non ho citato interventi sicuramente importanti e di spessore, ma come ho scritto anche sopra il tempo per riuscire a far tutto è poco! Ringrazio tutte le persone che hanno organizzato questo evento, saluto i blogger che come me hanno avuto questa importante opportunità e mi complimento con tutti gli ospiti che hanno battuto con onore e dignità il palco del BTO 2009! Grazie a tutti di cuore.

Foto: foto Marco Montemagno by BTO

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