Le altre Olimpiadi di Action Aid
Novità — da Giulia il 31 luglio 2008 alle 10:05

Ci avviciniamo giorno dopo giorno alle tanto attese, o meglio discusse Olimpiadi.. Mai come quest’anno si è parlato in negativo delle Olimpiadi, che si terranno in Cina. L’evento delle Olimpiadi ha sempre voluto trasmettere il senso di pace tra i popoli e di unità oltre le guerre e i contrasti. Le Olimpiadi hanno sempre rappresentato un momento di divertimento, di gioco e di incontro tra tutti i popoli del mondo, a prescindere dalle differenze religiose, di razza e di opionione politica. Non da ultimo le Olimpiadi sono sempre state un’occasione per il paese ospitante di ricchezza e di visibilità.
Purtroppo per la Cina non sarà così, non tutti i suoi abitanti potranno infatti godere dei benefici di questo grande evento mondiale. A portarmi a conoscenza di questo fatto è ActionAid che proprio in occasione delle Olimpiadi ha attivato il progetto “Le Altre Olimpiadi“.
ActionAid, presente in Cina dal 1988 al fianco delle persone più svantaggiate e proprio in occasione di questo evento mondiale ha lanciato il progetto delle Altre Olimpiadi. Obiettivo di questa nuova iniziativa è dar voce a quella parte di popolazione cinese che non sarà sotto i riflettori durante le Olimpiadi del 2008. Donne, bambini e minoranze etniche che non beneficeranno del momento di grande attenzione del mondo nei confronti del Paese che ospiterà i giochi olimpici.
ActionAid ha realizzato uno spot di 30’’ in occasione di questo evento sportivo. Lo spot è interamente fatto da trenta bambini cinesi dagli otto agli undici anni circa. I piccoli protagonisti sono studenti della scula primaria di Jinlong, nella regione di Guangxi a sud della Cina, un’area che riceve fondi dall’Italia – principalmente attraverso l’adozione a distanza – dal 2005.
Le animazioni sono state prodotte utilizzando i disegni dei bambini e hanno coinvolto studenti ed insegnanti in un’attività formativa sostenibile. Il laboratorio infatti, durato 25 giorni, ha avuto la finalità di insegnare a bambini e docenti la produzione autonoma di un lavoro di animazione, utilizzando la fantasia e le tecniche informatiche. L’intero progetto, della durata di 42’, è stato documentato dal regista Sebastiano Tecchio, che già in passato ha collaborato con ActionAid.
ActionAid è un’organizzazione non profit indipendente che lotta al fianco delle comunità più povere ed emarginate del mondo, per vincere la povertà e le ingiustizie di cui sono vittime. Il lavoro dell’associazione si basa su sei temi principali: diritti delle donne, educazione, cibo, HIV/Aids, buon governo ed emergenze.
In Cina ActionAid lavora in collaborazione con le persone povere delle aree rurali e urbane, con il governo centrale e con i governi locali, con organizzazioni non governative internazionali e cinesi, con movimenti, istituzioni accademiche e di ricerca e grazie a vari donatori, privati e non.
Se vuoi altre informazioni sulle attività in corso di ActionAid visita il sito: www.actionaid.it
Se invece vuoi portarci a conoscenza di altre iniziative benefiche scrivi un commento a questo post!
Foto Credit: Ikaminoff
Tags: action aid, altre olimpiadi, olimpiadi cina
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3 Commenti
Essere aperti e disponibili ad accogliere il diverso è da sempre segno di civiltà e di maturità. Purtroppo in Cina, come in Italia, si stanno facendo molti passi in dietro: ricordo che l’arma più forte e potente in mano ai governanti non è la guerra, i soldi, il potere ma è la paura. Se la gente ha paura sarà ben disposta a qualsiasi scelta per contrastare questo sentimento.
BIsogna cambiare tante cose, soprattutto nel nostro cuore
http://nicoladon.blogspot.com/
Grazie Mille Nicola per il tuo commento. E’ molto prezioso quanto utile. Non è con la violenza che si combatte la violenza. Quello che serve è l’educazione al bene e alla fratellanza, cosa che manca oggi in Italia come nel resto del mondo.
L’accoglienza al diverso si sta combattendo con la violenza e non con un’utile insegnamento all’integrazione a partire dalla scuola, dalla famiglia e dalle altre realtà sociali, dove invece che educare al bene si incita le persone alla propria ed esclusiva protezione personale.
Continua a seguirci e ad esprimere il tuo utile parere! Grazie di cuore, Giulia