Aerei più leggeri di una piuma che volano senza carburante
TUI.Green — da Silvia il 23 luglio 2010 alle 16:01
Luglio è un mese verde quest’anno, perchè due importantissime invenzioni green hanno preso il volo pochi giorni fa.
Il primo aereo alimentato unicamente da energia solare

L’8 luglio il Solar Impulse Hb- Sia atterra alle 9 di mattina a Payerne, nella Svizzera occidentale, e vince la sua grande scommessa: un volo durato un giorno e una notte, senza interruzioni e senza l’aiuto di carburante, ma solo grazie all’energia solare accumulata durante le ore diurne.
Pilotato da Andrè Borschberg l’Hb-Sia, con un’ apertura alare di 61 metri coperta da 200 metri quadrati di pannelli fotovoltaici ed un totale di 12.000 cellule solari; alimentato da quattro motori elettrici ha sormontato le Alpi e il massiccio del Giura, raggiungendo la quota massima di 8.700 metri.
La nuova sfida per il 2012: compiere il giro del mondo.
“L’aereo di plastica”: il veivolo più leggero del mondo

Un’altra data importante è stata il 19 luglio: in occasione del Salone Internazionale dell’Aeronautica approda nei pressi di Londra il Boing 787 Dreamliner, il cosiddetto “aereo di plastica”, che per la prima volta esce dai cieli americani.
Il soprannome è dovuto al fatto che il velivolo ha una fusoliera costruita per il 50 per cento con materiali compositi in fibra di carbonio, rendendolo in questo modo ultraleggero. Ciò consente un risparmio di carburante del 20 per cento e una riduzione di dei costi di manutenzione del 30 per cento.
Da parte sua TUI Travel, il prestigioso gruppo di cui noi di TUI.it facciamo parte, ha deciso di acquistare 13 di questi aerei eco-friendly per utilizzarli nei viaggi a lungo raggio, mercato che intende ampliare. Il risparmio di carburante consentito dalle tecnologie innovative e dai materiali utilizzati nel Boing 787 permette alla TUI Travel di raggiungere contemporaneamente due obiettivi: da una parte ridurre il costo del le vacanze a lungo raggio, rendendole in questo modo accessibili ad un numero maggiore di persone, e dall’altra parte portare avanti il suo impegno costante per la promozione di uno sviluppo sostenibile ed un turismo responsabile attraverso il suo Progetto Green.
Ulteriori riflessioni…
Estremamente felici per queste nuove conquiste, non si può però non interrogarsi ulteriormente: se un aereo è riuscito a volare solo grazie l’utilizzo dell’energia solare, chi può dire che non si possa fare lo stesso con i veicoli a motore, i computer, l’aria condizionata o i sistemi di riscaldamento?
Senza dubbio il mondo del turismo ha le sue sesponsabilità sul problema del surriscandamento ambientale. In questi ultimi anni il traffico aereo internazionale ha avuto una crescita continua e progressiva determinata dall’ingresso delle compagnie low-cost, che hanno reso il trasporto aereo un bene di largo consumo.
Ma questo che conseguenze ha sulla salute del nostro pianeta?
Purtroppo ad un numero sempre crescente dei chilometri percorsi dagli aerei, corrisponde un graduale aumento dell’inquinamento: il trasporto aereo rappresenta la fonte delle emissione di monossidi di carbonio che cresce più velocemente.
Le ultime indagini dimostrano come il traffico nei cieli contribuisce all’effetto serra per circa il 10% del totale. Ma la comunità scientifica, sempre più sensibile alla sostenibilità ambientale, è in fermento e le ricerche per tentare di ridurre l’impatto sull’ambiente degli aerei è in continua evoluzione.
I primi tentativi di progettazione di velivoli a basso impatto sull’ambiente, risalgono al 1979, quando il ciclista non professionista Bryan Allen riuscì ad attraversare lo stretto della Manica con il Gossamer Albatross, aereo a pedali, progettato dall’ ingegnere americano Paul B. MacCready. Realizzato interamente con plastica, fibra di carbonio e polistirolo, il prototipo di aereo ecologico era azionato da un “motore umano”: la forza di Bryan che pedalando, metteva in funzione un elica posizionata dietro al velivolo.

Ma bisognerà attendere fino ad oggi per raggiungere due grandi e fondamentali traguardi: il primo aereo solare - il Solare Impulse - che compie un volo di ben 26 ore e lo sbarco in Europa dell’“aereo di plastica” - il nuovissimo Boing 787 Dreamliner.
Credo che, anche se questa battaglia per la tutela del pianeta non dovrà mai finire, questi due avvenimenti possono renderci davvero soddisfatti!
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3 Commenti
Ho fatto prima volta prenotazione volo tramite TUI.IT e sono rimasta D E L U S A. MAI PIù!!!! Prezzo definitivo aumentato senza nessun avvertimento per 35 euro. Comportamento dai ladri!!! Invece con Govolo.it e eDreams.it cambiamenti e aumenti del prezzo definitivo va sempre mostrato prima del pagamento effettuato e non dopo. BRAVI!!!! COSI FATTE SCAPPARE TUTTI!!!
Ciao Alina,
i 35 che hai visto aggiungere al tuo preventivo sono le spese di gestione che TUI.it applica all’acquisto dei tuoi biglietti.
Immagino che tu abbia calcolato un preventivo per un volo low cost per 5 persone (in questo caso 5×7€) oppure oppure 7 biglietti per un volo di linea nazionale (7×5€).
All’interno del processo di acquisto questa quota viene aggiunta dopo aver scelto il volo desiderato e non potrebbe essere inserita in altri momenti perchè,come avrai intuito, le spese che applichiamo ai biglietti aerei variano in base al tipo di compagnia e al tipo di volo.
Per quello che riguarda, invece, gli esempi da te riportati, simulando l’acquisto di un biglietto aereo, vedrai che anche su questi siti le spese di gestione vengono applicate.