
Torna anche quest’anno il 31 Marzo, L’ora della terra, l’iniziativa del WWF che vuole sensibilizzare il mondo al cambiamento climatico e ad uno sviluppo sostenibile.
Che cos’è L’ora della terra?
Quello di spegnere le luci per un’ora è ovviamente solo un gesto simbolico, ma importante come simbolo di un cambiamento possibile e non solo auspicabile.
Alla sua quinta edizione, L’ora della Terra, vedrà partecipare attivamente dalle singole persone private ai piccoli paesini, dalle città alle grandi capitali di tutto il mondo.
Nel 2011 quasi 2 miliardi di persone hanno partecipato spegnendo le luci, insieme a 5.200 città nel mondo, imprese e monumenti simbolo delle più grandi capitali.
In Italia sono stati spenti il Duomo a Milano, il Colosseo e Piazza Navona a Roma, La Tour Eiffel a Parigi, il Cristo Redentore a Rio de Janeiro, London Eye – ovvero la celebre ruota panoramica simbolo della città – a Londra. E ancora le Cascate Victoria, il ponte sul Bosforo ad Istanbul, le Kuwait Towers e, sui generis, il grattacielo più alto di Pechino.
Come si può partecipare?
Ovviamente sarà un ottimo inizio spegnere la luce.
Venerdì 31 Marzo, dalle 20:30 alle 21:30, una cena a lume di candela, un’atmosfera non solo romantica ma anche sostenibile, per ricordarti che possiamo davvero fare qualcosa per il nostro pianeta.
Se avete voglia di condividere questo momento con altre persone potrete partecipare ad uno degli eventi previsti per l’occasione.
Tenetevi aggiornati sulle iniziative seguendo la Pagina Facebook di Earth Hour Italia.
E infine ricorda: L’ora della terra è un gesto bellissimo, ma il nostro impegno non deve durare solo 60 minuti!
