TUI inforca gli attrezzi da lavoro per curare la natura!
TUI.Green — da Sara il 16 giugno 2010 alle 11:04
Ricordate il post che avevo scritto il 26 maggio Il 5 giugno hai un appuntamento col pianeta?
Dopo averlo riletto per rifrescarvi la memoria e ricordare che stiamo parlando del WED - World Environment Day -, vediamo insieme quali le iniziative più importanti che sono state messe in piedi per la Giornata Internazionale dell’Ambiente 2010.
In Italia, un’iniziativa che ha coinvolto tutto il paese è stata una forte ed importante campagna di sensibilizzazione rivolta ai ragazzi delle scuole materne, elementari e medie, perchè le generazioni future siano informate e consapevoli dell’importanza delle risorse naturali che abbiamo.
Un evento tanto interessante quanto curioso e bizzarro è stato quello promosso da Corona Save the Beach - un progetto ideato e promosso dalla nota marca di birra - che ha visto il famosissimo H.A. Shult realizzare un hotel interamente fatto di spazzatura.
Una provocazione che vuole far sorridere ma allo stesso tempo riflettere sullo stato attuale della salute delle nostre spiagge, purtroppo sempre più segnate e imbrattate dall’incuria della gente e dalla mancanza di attenzione ed interesse alla loro pulizia e salvaguardia.
E che cos’ha fatto TUI?

Come vi avevo promesso però, sono qui anche per raccontarvi cosa abbiamo combinato noi di TUI per aiutare, nel nostro piccolo, la natura e l’ambiente che ci circonda.
Sabato 5 giugno appuntamento alle 14 nel parcheggio dell’azienda, da cui poi siamo partiti per Verucchio, un piccolo paesino nell’entroterra della provincia di Rimini dove si trova l’Oasi WWF “Ca’ Brigida“ (foto sopra).
Dopo una breve presentazione da parte di Carlo (foto sotto) e Roberto, due “operatori” dell’oasi che ci hanno parlato del territorio del parco, la sua morfologia e della flora e della fauna che lo abitano, abbiamo visitato il “museo” dell’oasi dove è possibile conoscere la fauna e tantissime curiosità.

Dopo due chiacchiere e una veloce pausa caffè ci siamo messi subito al lavoro!

Il primo dei due gruppi in cui ci siamo divisi si è occupato di “potare” le varie piante sevatiche che, crescendo naturalmente, intralciavano il passo nei sentieri. Quindi con forbici e guanti da lavoro alcuni di noi si sono dedicati a questa attività (foto sopra e sotto).


L’altro gruppo invece è incappato in un lavoro un po’ più duro: mentre la sottoscritta si occupava della pulizia del bordo del sentiero dalle erbacce, munita di falcetto, i suoi sventurati colleghi seguivano a ruota con zappe e picconi per allargare la stradina divenuta troppo stretta a causa di una recente frana.
Fortunatamente la frescura del bosco, il cinguettìo degli uccellini ed il gracchiare delle rane nel torrente lì vicino hanno alleggerito il peso dell’attività, e tra risate e sudore il pomeriggio è passato davvero in fretta!

Tornati a casa da questo insolito pomeriggio alcune riflessioni sono senz’altro nate. Di certo TUI all’Oasi WWF di Ca’ Brigida non ha cambiato il mondo, non abbiamo neppure raccolto cartacce perchè è impensabile che vi siano rifiuti nei prati e per le strade di un parco naturale, ma è stato bello riacquistare per un attimo quel contatto con la natura che ognuno di noi dovrebbe curare, ritrovare la quiete di un paesaggio verde, silenzioso, in una realtà dove il principale motore delle attività quotidiane è il rispetto per la natura e il desiderio di comunicare a più persone possibile il piacere di questi luoghi.
Devo dire che vivere questa esperienza è stato un rifornimento di energia, una carica in più per avere un atteggiamento più responsabile nei confronti dell’ambiente che ci circonda.
Che ne dite? Vi piacciono le foto? ![]()



Seguici anche su 
TUI.it è su Facebook.



