Viaggio senza aereo: in arrivo una nuova tendenza del viaggiare
TUI.Green — da Giulia il 5 settembre 2008 alle 17:42

Ultimamente si parla tanto di ambiente, di salvaguardia dell’ambiente e di risparmio energetico. Il più delle volte sembra solo una questione di moda del momento. Quando invece leggo di azioni “verdi“, concrete messe in atto da persone comuni al fine di “proteggere l’ambiente”, mi sento sollevata, perchè significa che per fortuna c’è qualcuno che ci tiene. Il più delle volte un comportamento ecologico durante il viaggio coincide anche con un importante risparmio di denaro e ahimè non di sforzi fisici.
Leggo di un libro edito da Lonely Planet con il seguente titolo in lingua originale: Flightless: incredible journeys without leaving the ground - Senza Volo: incredibile viaggio senza staccarsi da terra. Il libro-antologia raccoglie 26 racconti di viaggio “eco“, nel rispetto totale dell’ambiente, senza l’utilizzo di mezzi inquinanti, come l’aereo o l’automobile, utilizzando al contrario mezzi come la bici, il treno, la barca e anche addirittura il cammello.
Tra le storie c’è anche quella di due ragazzi inglesi che decidono di raggiungere a piedi Istanbul da Londra. Un viaggio di 5000 chilometri, durato sei mesi, ma realizzato fino in fondo con orgoglio ed anche con dolorose vesciche.
Il libro è un pò un vademecum di come viaggiare a impatto zero, senza spendere una fortuna e vivere con maggiore profondità il senso di scoperta di un viaggio. Si parla di un nuovo fenomeno, quello degli ecovagabondi, non tanto interessati alla meta, ma piuttosto all’esperienza profonda del viaggio, un viaggio lento perchè appunto non agevolato dall’utilizzo di aereo o di automobile. Il libro si apre con il racconto di Tony Wheeler, cofondatore di Lonely Planet, circa la traversata da Londra all’Australia, che ispirò appunto la nascita della casa editrice.
Attorno a questo tema si sono diffusi numerosi testi e libri nel già ricco filone della letteratura da viaggio, a testimonianza di uno stile di viaggio ecologico e se vogliamo low cost. L’italiano Federico Pace ha pubblicato il libro: “Senza Volo“, un vero e proprio vademecum per vivere al meglio il sapore di un viaggio lento, per terra e per mare concedendosi il tempo di assaporare ogni angolo e ogni aspetto di una città, di un borgo e di un monumento. Un inno al prendersela con calma e al mettere da parte l’ansia e la fretta quotidiana. La copertina del libro, molto rappresentativa, riporta una strada asfaltata con scritto in bianco SLOW.
Photo credit: Alon_A
Tags: ecovagabondi, ecoviaggio, viaggiare eco

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