Mongolia, alla scoperta della terra perduta!
Viaggio del mese — da Giulia il 17 giugno 2009 alle 16:17

E’ arrivato il momento del tanto atteso Viaggio del Mese. Per una volta ho deciso di proporvi un viaggio diverso dal solito, fuori dai tradizionali percorsi commerciali, e di condurvi in una destinazione non troppo conosciuta, ma senza ombra di dubbio spettacolare e da esplorare con cura. Si tratta della Mongolia, stato dell’Asia confinante a nord con la Russia, a sud con la Cina e a ovest con il Kazakistan. La Mongolia è uno di quei pochi territori al mondo, che ha saputo mantenere intatte le sue radici e le sue risorse naturali. Il primo aspetto che colpisce una volta arrivati è la natura e la suoi infiniti colori: il cielo blu, le immense distese di verde, il giallo del deserto e la moltitudine dei colori dei suoi laghi e delle sue montagne. Un’altro aspetto che vi colpirà è quello relativo alla popolazione: è nomade, vive di agricoltura e pastorizia e vi stupirà perchè è sempre sorridente e serena.
Quando andare?
Il periodo migliore per visitare la Mongolia va da Giugno a Settembre, anche se il momento consigliato per fare un viaggio in questo territorio corrisponde alla settimana fra il 10 e il 17 Luglio in corrispondenza della Festa del Nadaam. Le temperature di questo periodo vanno dai 10° ai 20° e le giornate sono spesso interrotte da temporali brevi e di scarsa intensità.
Come Arrivare?
Non esistono voli diretti per la capitale della Mongolia, Ulan Bator. Il consiglio comunque è di prenotare con largo anticipo (anche 10 mesi prima), per risparmiare il più possibile. Le compagnie aeree che effettuano collegamenti Italia-Mongolia sono: la compagnia aerea russa Aeroflot, la più comoda poichè prevede un solo scalo a Mosca, anche se è la più costosa. Ci sono anche altre soluzioni con Czech Airlines e Alitalia, ma mettete in conto due scali intermedi a Praga e Seul.
Cosa mangiare?
Ad esclusione della capitale Ulan Bator, dove è possibile trovare cibo di ogni sorta e nazionalità, il cubo mongolo prevede quasi esclusivamente carne di montone, cucinata in numerosi modi (zuppa di montone con tagliolini, involtini di pasta con carne di montone, minestra di verdura con montone, gulash di montone e montone con riso). Un consiglio di cuore: portate con voi qualche bustina di thè, caffè liofilizzato, cioccolata e vitamine in compresse. L’alimentazione è molto ripetitiva ed è quindi vivamento consigliato assumere liquidi e vitamine.
Cosa comprare?
Potete comprare capi in cashmere, tappeti e cuscini di feltro, particolari in pelliccia. Ma come ricordo di questo viaggio il consiglio è di comprare un Thangka di stoffa con raffigurazioni del buddismo tibetano. Li potete acquistare nei vari mercatini, che incontrate nelle città che attraverserete.
Cosa Vedere?

- Festival del Naadam: inizia l’11 Luglio e dura fino al 13 all’interno dello stadio di Ulan Batar, dove si confrontano atleti di tiro con l’arco e di lotta, il tutto dopo una cerimonia di apertura, che può durare anche 3-4 ore. Fuori città, a circa 10 chilometri di distanza, a Yarmak, si svolgono gare con i cavalli e senza dubbio la gara principale è quella che si svolge il giorno successivo all’inaugurazione. I fantini sono tutti ragazzi e ragazze molto giovani dai 5 ai 13 anni, che mettono alla prova le loro capacità in una gara di 15 o 30 chiometri a seconda dell’età del cavallo.
- Capitale Ulan Batar: un must è una visita al Museo di Storia Naturale, dove si possono ammirare i due scheletri di dinosauro ritrovati nel deserto del Gobi e molto altro ancora.
Usciti dalla capitale i punti di riferimento sono infiniti. Per citarne alcuni:
- il Monastero Amarbayasgalant, uno dei più importanti e meglio conservati del paese. Risale al 1727 e si trova a nord, in fondo ad una vallata verdissima e quasi nascosta dalla vie principali. Nonostante le numerose rivoluzioni comuniste si è conservata ed ha mantenuto il suo aspetto originario.
- Il Lago Khovsgol Huur: la sua acqua è potabile e possiede una profondità massima di 260 metri. Il lago rappresenta la 14° fonte di acqua dolce al mondo con 380.700 miliardi di litri d’acqua. Un lago alpino straordinario, attorno al quale vivono stambecchi, alci, orsi e più di 200 specie di uccelli. La regione è abitata da tre diversi popoli: i Darkhad, i Buriati e i Tsaatam.
- Il Lago Terkhiin: si trova al centro di una zona vulcanica ed è sicuramente uno dei laghi più belli della Mongolia. Sorge in una zona incontaminata e possiede l’unica spiaggia di sabbia del paese.
- Il Vulcano Khorgo: si trova a pochi chilometri dal lago Terkhiin e vale la pena di essere visto, anche attraversando la vallata coperta da una colata lavica imponente.
- I resti di Kharakhorin: capitale della Mongolia dal 1220 al 160 per volere di Gengis Khan, che non vide mai nè l’inizio nè la fine dei lavori.
- Il Monastero di Erdene Zuu: il primo monastero buddista costruito in Mongolia nei pressi di Kharakhorin. E’ circondato da mura lungo le quali a intervalli di 15, 20 metri sono stati costruiti 108 Stupa (monumento buddusta in muratura). Da ricordare che il numero 108 è sacro per la religione buddista.
- Deserto dei Gobi: rappresenta un terzo della superficie della Mongolia, paragonabile alla grandezza della Francia e si trova a sud al confine con la Cina. In questa zona desolata e scarsamente abitata si ritrovano gazzelle, asini selvatici, cammelli, cavalli, antilopi e l’unico orso del deserto al mondo.
Consigli Utili

La moneta ufficiale è il Tugrik: 10.000 Tugrik corrispondono a poco più di €5,00. Per farvi capire la povertà del paese e soprattutto il valore di questa moneta, basta pensare che lo stipendio medio di un abitante mongolo è pari a €20,00.
E’ necessario essere in possesso di un passaporto con validità 6 mesi oltre il visto da richiedere al Consolato di Trieste (e-mail: conmong@tin.it). Potete anche consultare il sito del Turismo in Mongolo.
Per quanto riguarda le vaccinazioni, è consigliato essere vaccinati per Epatite A e meningite. Sul sito del Ministero degli Interni Italiano, Viaggiare Sicuri, potrete trovare tutte le informazioni principali su temi come sicurezza, situazione sanitaria, meteo e altro ancora.
In generale, fate sempre molta attenzione a non perdere di vista i vostri bagagli, borse, zaini e altri oggetti personali. Mentre fuori dai centri abitati prestate attenzione ai numerosi cani randagi.
Foto: per le informazioni qui contenute e per le foto ringrazio mio padre che grazie ad un viaggio svolto nel 2007 ha potuto aiutarmi nella redazione di questo post. In ordine di presenza: la prima foto rappresenta il paesaggio mongolo dopo un temporale, la seconda immortala un momento della nota Festa del Nadaam e l’ultima tre bambine.


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3 Commenti
Agli inizi di maggio il minimo salariale, in Mongolia, è stato fissato in MNT 108.000 pari, al cambio odierno (17/06/09) a circa € 55,00.
Per il visto si consiglia rivolgersi al Consolato Mongolo di Torino:
http://www.consolatomongolia.it
Cordiali saluti
Soyombo
Gentile Giancarlo!
Grazie per le puntualizzazioni. Per quanto riguarda l’informazione sul salario fa riferimento a due anni fa (2004, anno in cui mio padre che ha redatto il testo ha effettuato il viaggio).
Grazie e a presto, Giulia
bellisima la Mongolia!!