Mozambico: un pò di vera Africa!


Viaggio del mese — da Giulia il 26 ottobre 2009 alle 11:53
Mozambico

Ecco arrivato il momento del Viaggio del Mese… Il viaggio che vi presento e vi propongo per il mese di Ottobre ha una storia particolare e unica che vorrei raccontarvi. Stavo sbirciando su facebook le novità di amici e conoscenti quando all’improvviso il titolo di un album di foto appena caricate ha colpito il mio sguardo. Il titolo era: un pò di vera Africa e apparteneva ad un amico di vecchia data, Davide, che da tempo vive tra l’ Olanda e Genova. Il titolo mi ha così attratta che ho cominciato a guardare le foto scoprendo in poco tempo che erano state scattate durante il suo ultimo viaggio di due settimane in Mozambico e mostravano scorci mozzafiato di una terra lontana dalle riviste patinate che si occupano di viaggi! Da lì a poche ore ho deciso di dare spazio a questa meta poco ordinaria, poco conosciuta, poco frequentata, ma non per questo non interessante. Anzi, sono proprio le mete poco visitate che nascondono angoli di mondo, che ancora sono capaci di stupirci, perchè di loro nulla si sa e poco si immagina di trovare. Ho chiesto a Davide cosa intendesse dire con un pò di vera Africa e lui mi ha risposto così…leggete un pò!

Cosa significa un pò di vera Africa, titolo che hai dato all’album di foto?

Significa l’Africa che noi non ci immaginiamo, che è diversa dalle nostre abitudini, che dobbiamo vederla per capirla. Per capire l’Africa bisogna cercare di esplorarla anche al di fuori delle destinazioni piu convenzionali. Se uno si ferma nella grande citta’ puo avere un’impressione, ma se si fa un viaggio in autobus di 8 ore nell’entroterra… e’ tutta un’altra cosa. Durante il mio viaggio ho fatto di tutto per scoprire la vera africa, quella al di fuori delle rotte turistiche e dei posti consigliati nelle guide turistiche. Per me conoscere la vera Africa ha significato andare in un locale, dove non ci sono turisti ma persone del posto o non cercare il ristorante “più elegante” ma trovare un posto con una donna, che ti cucina davanti agli occhi in un calderone sulla brace…

Quando andare?

Il Mozambico sta più a Sud di quanto ci si possa immaginare e la capitale Maputo è proprio a due passi dal confine con il Sud Africa. Le stagioni sono invertite rispetto alle nostre: nonostante questo il loro inverno (nostra estate) corrisponde con la stagione secca e non fa mai molto freddo, anche se una felpa ci vuole, e ci sono anche meno zanzare. Il sole però tramonta abbastanza presto ed è forse più difficile che si avvicinino a riva… gli squali balena! Si avete letto bene il mare e la vita acquatica sono fra i motivi per i quali vale la pena di visitare il Mozambico. In generale comunque la temperatura per fare il bagno e godersi una vacanza c’è tutto l’anno.

Come arrivare?

La capitale Maputo si raggiunge con volo diretto dall’Europa solo da Lisbona. Davide è arrivato a Maputo da Amsterdam con scalo a Nairobi (con KLM o Kenya Airlines, che appartengono allo stesso “cartello” SkyTeam). Si può anche volare dalla Germania con Lufthansa facendo scalo a Johannesburg, o, volendo risparmiare qualche euro da Venezia con scalo a Dubai e Johannesburg. Il prezzo del volo di andata e ritorno si aggira comunque intorno ai 1000 – 1200 euro.

Cosa mangiare?

In Mozambico si mangia dell’ottimo pesce. Citerei i gamberi e il riso alla marinara, ma anche il pesce alla griglia è buono. Un condimento comune per il pesce è una salsa chiamata matapa, simile al nostro pesto, leggermente dolce e molto saporita.

Pesce in Mozambico

Se siste più “carnivori”  nei ristoranti un po’ più “di livello” della capitale, dove si mangia ad un prezzo più basso del nostro, trovate ottima carne.  Riso, legumi o patate sono spesso il contorno dei piatti di pesce e carne.
Nei paesi, a Tofo per esempio, si può comunque trovare cibo buono e a poco prezzo in locali di tutti i tipi, anche nelle cucine all’aperto (non pulitissime…) dei mercati.

Cosa Vedere?

Il Mozambico offre tante destinazioni di mare, avendo oltre 2000 chilometri di costa da nord a sud. In molte zone si può trovare barriera corallina e mete interessanti per chi ama fare immersioni o anche solo snorkeling non mancano. Anche il paesaggio dell’entroterra è affascinante e ci sono diversi parchi naturali: mi è stato segnalato come bellissimo il parco Gorongosa. Le città che io ho conosciuto sono:

  • Maputo: la capitale, da cui non bisogna aspettarsi una metropoli! In città c’è un’atmosfera un po’ latina, dovuta anche al fatto che il Mozambico era una colonia portoghese (che è anche la lingua ufficiale). Il centro è non è grande e si può girare a piedi, per lo meno durante il giorno. Nonostante gli abitanti siano generalmente aperti e cordiali, di sera i malintenzionati non mancano ed è meglio muoversi in taxi. I locali in cui passare la serata si possono trovare nei posti più inaspettati, come la stazione ferroviaria oppure possono attirarti con un mix di gastronomia, musica dal vivo e mercato di artigianato locale - provate il “Nucleo de arte”.
  • Tramonto in Spiaggia
  • Tofo: è un paesino costruito attorno ad una spiaggia, 8 ore di autobus a nord di Maputo.  Si trova sul lato est della penisola di Inhambane, una città dove sono stato solo di passaggio costruita di fronte a una bellissima laguna, da apprezzare al tramonto. A Tofo l’attività consigliata sono le immersioni, dove si possono fare corsi oppure, per chi possiede già un brevetto, immergersi fino a 30 metri e incontrare le mante. La barriera corallina può essere ammirata anche intorno ai 10 m di profondità.
  • Per chi invece ama stare in superficie, vale la pena di andare in cerca di squali balena! I centri sub infatti organizzano giri in motoscafo fino a una baia dove normalmente è possibile incontrarli, e una volta messi maschera, tubo e pinne si può nuotare con loro. Non si può invece nuotare con le balene, che però si scorgono spesso in lontananza e, sempre con giri organizzati in motoscafo, si possono vedere più da vicino.

A Tofo si può stare in ostello, dormendo in bungalow col tetto di paglia anche a 20 metri dal mare: un po’ spartani ma ideali per godersi al massimo l’atmosfera locale con essenzialità.

Cosa comprare?

Il Mozambico possiede un’importante tradizione artistica nonostante l’occupazione coloniale e la guerra civile. La musica tradizionale, la scultura e la pittura sono molto presenti in tutto il paese. Numerosi artisti mozambicani, noti a livello internazionale, sono esposti al museo nazionale delle Arti di Maputo. Qualsiasi forma d’arte del Mozambico è specchio, nel bene e nel male, di quanto vissuto e subito durante la fase della colonizzazione e della guerra civile. Una forma d’arte molto diffusa in questa regione è quella dei murais, che si è sviluppata in tre fasi. Nata come forma spontanea formata da slogan politici sui muri si è poi trasformata in un’arte più colorata e complessa e senza testo per poi diventare arte un forma di affreschi con scopi di celebrazioni e messaggi politici. L’affresco più famoso da non perdere è quello di Malangatana nel giardino del museo di storia naturale.

Consigli utili

Nonostante tutti i documenti da compilare che l’ambasciata di Roma vi possa mandare, arrivando in aereo si entra in Mozambico semplicemente con il proprio passaporto e 25 dollari per comprare il visto. Conviene anche fare qualche vaccinazione (tifo, colera, epatite A, malaria).
La moneta locale sono i meticais: 30 meticais valgono circa 1euro. A volte nei bar pur di costringervi a consumare potrebbero far finta di non avere il resto in monete e darvi un “buono” di carta da usare per bere ancora. In generale, se qualcuno mostra un’eccessiva gentilezza potrebbe nascondere il desiderio di ricevere qualche soldo in cambio… perlomeno lo fanno con un sorriso: anche questa è la vera Africa.

Ringrazio Davide di cuore per avermi concesso questa intervista! Davide è sempre in viaggio e in movimento.. ma tuttavia è riuscito ad aiutarmi nella creazione di questo post sul viaggio del mese. Ho voluto dare spazio al Mozambico perchè per fortuna ci sono ancora viaggi e destinazioni ancora non troppo commerciali,  che ci permettono di comprendere meglio la cultura di un popolo e le sue caratteristiche più autentiche e genuine.

Foto: tutte scattate da Davide durante la sua vacanza in Mozambico!

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    3 Commenti

  • Tonietta scrive:

    Salve trovo davvero interessanti tutte queste informazioni visto che sto per partire per il Sudafrica. Approfitto per segnalarvi anche questo sito http://www.haisentitoche.com
    Ci sono racconti di viaggio entusiasmanti.
    Un saluto
    Tonietta

  • Giulia scrive:

    Grazie Mille Tonietta per la preziosa segnalazione!
    A breve scriverò un post anche relativo al Sud Africa, destinazione bellissima sia dal punto di vista naturalistico che culturale. Un saluto, Giulia

  • Erica scrive:

    Ottimo resonconto!

    La foto del riso alla marinara fa veramente venire l’acquolina in bocca.
    Per quanto riguarda la sicurezza? Tramite il mio migliore amico portoghese, ho incontrato un amico del padre che ha vissuto tanto tempo in Mozambico. Mi ha in sostanza riferito che Maputo può essere pericolosa…immagino la situazione sia comunque un po’ migliorata, in seguito ai recenti avvenimenti.
    A presto!

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